Calcolo tasse doganali, importazione e spedizioni da paesi fuori UE

Spese dogana, per importazioni e spedizioni da paesi fuori l’Unione Europea

Semmai aveste intenzione di acquistare online dagli Stati Uniti, da paesi asiatici o comunque fuori UE è bene sapere in anticipo che la probabilità di incorrere nelle spese doganali è più che reale. Giustamente è bene che qualsiasi cosa importata nel nostro paese venga controllata accuratamente da chi di competenza, tuttavia talvolta ci si ritrova a pagare di spese doganali (dazi+IVA+servizi vari) quella differenza che magari si sperava di risparmiare acquistando all’estero.

Come evitare di trovarsi impreparati alle varie problematiche dei processi di sdoganamento: magari è meglio farsi un calcolo preventivo prima di ordinare, pagare e farsi spedire la merce dall’estero, per vedere se in fin dei conti ci conviene.

Come calcolare l’IVA e il dazio relativi alla merce che ci si accinge ad acquistare

  • Da commerciante a privato: Se il valore dell’oggetto comprensivo di spese non supera i 22 € non si incorre in spese doganali. E se l’oggetto ha un costo inferiore ai 150 € non si paga il dazio.
  • Da privato a privato (oggetto scambiato senza alcun corrispettivo in denaro, di cui va comunque dichiarato il valore): Se il valore dell’oggetto comprensivo di spese non supera i 45 € non si incorre in spese doganali.

Il sito delle poste ci mostra uno schemino generico per Tariffe per sdoganamento in importazione degli invii di corrispondenza, ma se vogliamo notizie più approfondite dobbiamo visitare il sito dell’Agenzia delle Dogane.

Dal sito dell’Agenzia delle Dogane, cliccare sul bottone Consultazione al centro della pagina. Si aprirà di seguito una nuova finestra, andate nel menu in alto e cliccate su Nomenclature –> Taric –> Indice Taric

Vi troverete adesso in una sorta di indice suddiviso in macro-categorie. Cercare tra le varie sezioni di categorie quella che più riguarda il prodotto di interesse, cliccare poi il numero di riferimento a sinistra. Ad esempio, mettiamo il caso che volete acquistare fuori dall’UE un profumo, scegliere la sezione:

Sezione VI

PRODOTTI DELLE INDUSTRIE CHIMICHE O DELLE INDUSTRIE CONNESSE

e quindi poi cliccate sul numero 33

Nelle voci di sottocategoria, scegliamo poi “3303 Profumi ed acque da toeletta” e clicchiamo sul numero 3303. Nella nuova finestra che si aprirà scegliamo il codice specifico per il prodotto che ci interessa.

Poi in: home>consultazione>nomenclature taric – indice taric>nomenclature taric – visualizza:
>Note Associate
>Codici predecessori
>Codici successori
>Misure Per Paese (cliccare qui) –> Selezionate il paese di importazione, nel nostro esempio scegliamo Stati Uniti.

Infine ci ritroviamo questa schermata conclusiva con i dati che ci interessano.

Dazio: 0%

Imposta Valore Aggiunto (IVA): 20% [4% e 10% per le categorie particolari] (IVA al 22% dal 10/2013)

Per Accisa si intende un’imposta sulla fabbricazione e vendita di prodotti di consumo, è il caso dell’importazione di alcool etilico e altre sostanze, nel nostro esempio.

In definitiva quindi, sappiamo che sul prezzo TOT del profumo (più le spese di spedizione), la dogana aggiunge l’IVA del 20% (più spese extra di sdoganamento, vedi schemino delle poste). Nel caso in cui il dazio avesse avuto un valore diverso dallo 0%, il calcolo conclusivo sarebbe stato: [(Valore merce+spese spedizione) + %dazio] + %IVA + spese sdoganamento. In termini più spicci, su una cifra di 120 € (spese incluse), con un dazio del 3%, ad esempio, e un’IVA del 20%, ci verrebbe a costare: 120€+ 3%(di 120€) = 123,6€ + 20% IVA(di 123,6€)= 148,32€ + spese sdoganamento delle poste.

NOTA: Per i prodotti alimentari, cosmetici, farmaci e simili, la dogana può esigere dei controlli sanitari, motivo per cui spedirà al destinatario della merce, cioè a voi, alcuni moduli da compilare e rispedire alla dogana in cui dovrete descrivere la merce, assumervi la responsabilità dell’uso del prodotto, e se destinato ad uso privato o commerciale, ovviamente i tempi sono più lunghi rispetto ad altri prodotti. Nel caso di invio dei moduli le tariffe doganali postali ammontano alla cifra massima di €11.

NOTA 2: I preventivi calcolati possono non coincidere esattamente con la cifra delle tasse doganali che ci vengono presentate al momento della consegna della merce perché i funzionari della dogana, come asserisce il sito stesso dell’Agenzia, determinano e applicano secondo i propri criteri di giudizio i valori ultimi delle tasse doganali.

Commenti

  1. Gig dice

    Salve, proprio riguardo l’ordine di un profumo, vorrei raccontarvi la mia esperienza: a fine luglio ordino un profumo dagli USA, mi viene spedito dal negozio il 30/07. Circa a metà agosto mi ritrovo nella posta tutto un incartamento da compilare e rispedire alla dogana. I moduli che avete detto voi infatti, più fotocopia Carta d’identità, fotocopia codice fiscale e ricevuta di paypal per verificare il prezzo/valore della merce. Tutto questo da spedire alla dogana come posta raccomandata, per la quale ho speso più di 5 €. Ah, ho fatto la fotocopia per me di tutti i moduli (consiglio di farla a chiunque si trovi nella stessa situazione).
    E vabé, aspetta e aspetta e fino al 1 settembre non ne so più niente. Poi chiamo il numero verde 848 800 898 per sapere che fine ha fatto il profumo e mi risponde una tizia che chiede il BARCODE presente su uno dei moduli, dato il codice mi dicono che dovrebbe arrivare entro fine settembre.
    Oggi finalmente è arrivato, pecisiamo che ci ha messo 1 mese e mezzo: 1 settimana da USA a Italia e quasi 40 gg da dogana di Milano Linate a destinazione.
    Pagamento delle spese doganali:
    - IVA 20%
    - Presentazione in Dogana : 2,50
    - Spese postali 3,00
    - e ci hanno messo pure 5,50 D.A.U. (anche se il mio pacco non aveva un valore superiore a 100 € ed era preso da negozio e non privato)

    In definitiva il profumo mi è venuto a costare di più che se l’avessi preso al negozio XD peccato che nei negozi in Italia non si trovi affatto perché è del 2005 e fuori commercio…

    Saluti e auguri per chi incappa nella dogana.

  2. Diana Dwight dice

    confermo quello che ha scritto Gig. Ho avuto la stessa esperienza con la dogana acquistando un profumo (fuori commercio) negli USA. Tutte le spese per la documentazione e sdoganamento hanno raddoppiato il costo del profumo. Ma il vero strazio sono stati i tempi d’attesa e anche il fatto che anche se la dogana chiede il tuo numero di cellulare, non ti avvisa della spedizione. Meno male che ho il portiere di fiducia che aveva anticipato i soldi all’arrivo (oramai per me improvviso) del pacco (mentre stavo naturalmente al lavoro).

  3. Samuel74 dice

    Salve,ho acquistato un vestito da honk hong del valore totale di 304 euri comprese spedizioni.Ho dovuto pagare la bellezza di 132 euri di tasse doganali al corriere.Secondo voi ho pagato piu’ del dovuto? Grazie anticipatamente

    • dice

      Salve,

      Tra le categorie dell’indice TARIC, quella che fa più al suo caso sembra essere:

      62. INDUMENTI ED ACCESSORI DI ABBIGLIAMENTO, DIVERSI DA QUELLI A MAGLIA

      quindi, cliccando su numero 62, Lei ha detto vestito e la sottovoce che più si avvicina è, in base al sesso:

      6203. Vestiti o insiemi, completi, giacche, pantaloni, tute con bretelle (salopettes), pantaloni che scendono sino al ginocchio incluso e “shorts” (diversi da quelli da bagno), per uomo o ragazzo

      oppure

      6204. Abiti a giacca (tailleurs), completi, giacche, abiti interi, gonne, gonne-pantaloni, pantaloni, tute con bretelle (salopettes), pantaloni che scendono sino al ginocchio incluso e “shorts” (diversi da quelli da bagno), per donna o ragazza

      di seguito ci sono una serie di sotto-categorie che riguardano il tipo di stoffa/tessuto che solo Lei può conoscere, ma facendo un calcolo a caso, ad esempio, se il vestito è da donna, il massimo del DAZIO dalla Cina dovrebbe essere del 12% + l’IVA del 21%, e infine vanno aggiunte le spese postali:

      304€+ 12%(di 304€) = 340,48€ + 21% IVA(di 340,48€)= 412€

      412€ – 304€ = 108€ + 11€ circa di spese sdoganamento = 119€

      Lei ha pagato un po’ di più ma il calcolo va fatto su dati più approfonditi, tuttavia più o meno ci avviciniamo, controlli la ricevuta della dogana, deve esporre chiaramente il dettaglio sui costi.

      Saluti.

  4. Lu dice

    Ciao.
    Scusami il disturbo, ma ho bisogno di un consiglio proprio su questo…
    Vorrei acquistare da un negozio ebay un tipo di prodotto particolare, ovvero del filo di rame spesso, il cui prezzo è di 3,09 euro più 1,45, dagli Stati Uniti.

    Ho seguito la tua guida alla lettera, e mi è risultato pure un dazio di 4.8. Non ho capito se 4.8 intende percentuale o proprio 4.8 in più… Considerando la seconda ipotesi, facendo tutti i vari calcoli in altre parole dovrei pagare in tutto all’incirca 11 euro e qualcosa. Ragione per cui faccio prima a desistere…

    Però ho un dubbio. Avevo letto su altri siti ecc che, anche qualora l’oggetto mi fosse venduto da un venditore professionale, poiché non supera la somma di 25 euro, non avrei dovuto pagar proprio nulla tra dogana, dazio, iva ecc.

    Potresti dirmi qualcosa in più?

    Inoltre, altro dubbio, riguardo la famigerata Cina.
    Sempre su ebay ho visto un prodotto che m’interessa, per la precisione un pendente in rame, che non ha proprio spese di spedizione e mi costerebbe in tutto 1 euro.
    Avevo letto della storia della dogana cinese, che da gennaio ha tipo abbassato la somma. Ovvero – da quel che ho capito – se un oggetto non supera come valore i 7 dollari, non ha obblighi doganali.
    Perciò in altre parole, se ordino quel pendente, dovrei pagare solo 1 euro e basta.
    Puoi confermarmelo?

    Scusami per queste domande, ma sono un’acquirente occasionale, non faccio mai grosse spese per cui non è che mi convenga molto scegliere i corrieri..

    Grazie mille

    • dice

      Salve Lu,
      Non preoccuparti, sono qui apposta per cercare di dare una mano :)

      Allora, per tutte e due le situazioni, cioè sia per il filo di rame (€3,09 + €1,45 che suppongo siano le spese di sped.) che per il pendente (€1), il sito delle poste ci fa sapere che per spedizioni a carattere commerciale il cui costo+spese non supera i 22€ non si incorre in alcuna spesa doganale:

      http://www.poste.it/postali/estero/tariffe_sdoganamento.shtml

      Quindi in entrambi i casi dovresti pagare solo la cifra del costo dell’oggetto che il venditore dovrà dichiarare correttamente all’atto di spedizione se compilerà una lettera di vettura internazionale.

      Per quanto riguarda il dubbio sul DAZIO, tutti i valori che leggi nel sito dell’Agenzia delle Dogane sono espressi in %.

  5. Lu dice

    Grazie mille!
    Menomale… Non mi andava giù l’idea di dover pagare troppo in tasse ecc per delle cose minuscole e dal bassissimo valore economico, o dover rinunciare a priori per questo.
    Avevo letto di storie su buste bloccate in dogana, calcoli forfettari fatti sul contenuto e conseguenti tasse belle elevate da pagare, e mi ero un po’ spaventata.
    Grazie ancora! :D

  6. Lu dice

    Ora però mi è appena venuto un altro dubbio :| Scusami ma non è semplice affacciarsi a questo mondo la prima volta…
    Ho letto anche che, se il venditore non fornisce documentazione, un pacco potrebbero restar bloccati in dogana. Ma vorrei capire…cioè questa cosa può accadere anche quando si tratta di cose minuscole e dal valore minimissimo come quelle che ti ho descritto su? Perché da quello che ho capito, loro li spediscono come fossero lettere normali, visto che son cose da poco.

    • dice

      Prego :)

      Sì infatti, solitamente, le buste e i plichi che arrivano da fuori UE passano tranquillamente a differenza dei pacchi, proprio per le dimensioni.

      Le spedizioni bloccate provenienti dalla Cina (e meno da altrove) si verificano spesso quando si tratta di pacchi, dove la lettera di vettura del mittente è ambigua e inverosimile, spiego meglio:

      Un esempio comune, parecchi furbacchioni si fanno spedire più di un oggetto in grosse scatole, il venditore dichiara che si tratta di un regalo “gift” e/o gli dà un valore commerciale fasullo molto più basso per non far pagare le spese doganali al cliente, quando poi i doganieri lo aprono per controllare scoprono le magagne e trattengono il tutto, possono far scattare anche multe ai danni dell’acquirente.

      Un altro esempio è quello di importare materiali non a norma di legge, contraffazioni, imitazioni eccetera. Questi, quando scoperti, sono trattenuti a prescindere.

      Il modo migliore per non incappare in problemi in caso di acquisti all’estero, quando non si tratta di piccole cose, è informarsi sulla qualità della merce, magari leggendo opinioni, se ve ne sono, di precedenti acquirenti, il venditore deve infine dichiarare il vero nel prezzo e nella natura dell’oggetto.

  7. ben dice

    Salve,domanda da porti.
    Avrei una
    Ho acquistato tramite ebay da un negozio americano una loop station (strumenti musicali) al prezzo di $255,55 compreso le spese di spedizione, il valore in euro è di circa 185, potresti dirmi approssimativamente quali spese dovrei aggiungere a tale cifra. Grazie
    Ben

    • dice

      Salve Ben,

      basta che segui i passaggi che ho scritto in questo articolo, vai al sito dell’Agenzia delle Dogane e cerchi la categoria di appartenenza dell’oggetto, la sezione che più si avvicina al tuo caso sembra:

      92.STRUMENTI MUSICALI; PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI STRUMENTI cliccando sul numero 85 ci sono svariate sottocategorie, quella che più si avvicina al sistema che hai acquistato, se ho compreso bene di cosa si tratta (tipo un sintetizzatore?), è:

      9207.Strumenti musicali il cui suono e’ prodotto o deve essere amplificato elettricamente (per esempio: organi, chitarre, fisarmoniche)

      cliccando sul numero 9207 si arriva alla categoria specifica:

      9207 1050 00 – - Sintetizzatori

      Da USA: Il dazio è del 3,2% e l’IVA il 21%. Secondo il cambio monetario, aggiornato ad OGGI, $255,55 corrispondono a €188,65, quindi:

      €188,65 + 3,2% dazio = €194,69 + 21% IVA = €235,57

      €235,57 – €188,65 = €46, 92 + spese sdoganamento poste (la cui cifra massima dovrebbe essere €11), in definitiva, se i calcoli e la categoria dell’oggetto sono giusti, dovresti spendere solo di dogana qualcosa tipo: 58 euro.

      Saluti.

  8. ben dice

    Salve
    ti ringrazio per le delucidazioni avute, anche se la loop station non è propriamente un sintetizzatore ma un pedale che registra in tempo reale quello che stai suonando e te lo rimanda per sovra incidere o improvvisare, credo che i tuoi calcoli siano giusti, io avevo calcolato un dazio del 4% ma non sapevo l’ammontare delle spese postali. Detto ciò e considerando gli altri commenti credo che desisterò dall’acquisto. Grazie ancora
    cordiali saluti Ben

  9. kris dice

    Salve,mi serve aiuto,avevo fatto ordine di vestiti da cina.Ho pagato con carta prepagata. importo dovuto con le spese di spedizione erra di 187 euro.Oggi mi ha chiamato corriere e mi ha chiesto 123 euro per la dogana.Come io non erro a casa lui deve ripassare domani.Secondo vuoi e giusto quello che devo pagare e come devo procedere?Grazie.

    • dice

      Salve Kris,
      In effetti è un po’ troppo, similmente al caso di Samuel74 sopra, dovresti pagare qualcosa come 78 euro. Ma se ti chiedono €123 qualcosa non quadra, o si sono sbagliati oppure probabilmente hanno aggiunto una sovrattassa per qualche ragione, prova a chiamare il numero verde 848 800 898 per chiedere spiegazioni.

      Saluti!

  10. Manuela dice

    AIUTO! Vorrei acquistare del tessuto di cotone per quilting dagli Stati Uniti. Ho seguito le indicazioni che hai dato sopra e … mi sono persa nel sito dell’Agenzia delle Dogane. L’importo è di $ 120 circa, spese di spedizione comprese. Quanto mi costerà alla fine?

  11. Manuela dice

    Ho letto che si deve tener conto del peso specifico del tessuto per individuare la tipologia da indicare, se non ho capito male… Ma è arabo… Grazie per ogni illuminazione che mi darai!!!

    • dice

      Salve Manuela,

      Nel sito dell’Agenzia (per spostarti nel sito devi cliccare sempre sui numeri-codici a lato sinistro), quella che più si avvicina al tuo caso è la Sezione XI: MATERIE TESSILI E LORO MANUFATTI

      Poi clicchi il numero 52, cotone, prosegui poi sulla tipologia del tessuto di cotone (se puro, grezzo, misto, ecc…), questo puoi saperlo solo leggendo la descrizione della merce che vuoi acquistare. Comunque, facciamo un esempio di calcolo per la categoria:

      5204. Filati per cucire di cotone, anche condizionati per la vendita al minuto

      e sottocategoria:

      5204 1100 00 – - contenenti almeno 85 %, in peso, di cotone

      Dunque, da USA, il dazio nel calcolo che ho fatto è del 4%. Comunque, nel tuo caso $120 spese incluse corrispondono (ad oggi) circa a €91, e il sito delle poste dice che per invii commerciali inferiori a €150 non si paga il dazio:
      http://www.poste.it/postali/estero/tariffe_sdoganamento.shtml

      Quindi in teoria dovresti pagare:

      120$ + 21% (IVA) = $145,2, che, con il tasso cambi di oggi, fa circa €109,6 ai quali devi aggiungere infine le spese sdoganamento delle poste (max €11), in TOT verrebbe circa: €120,6 – €91 = €29,6 solo di dogana

      nel caso ti spedisse la merce un privato, aggiungendo il DAZIO (del calcolo di esempio che ho fatto), diverrebbe:

      120$ + 4% dazio = 124,8$ + 21% IVA = 151$, in euro = €114,13 + €11 (poste) = €125,13 TOT – €91 = €34,13 solo di dogana.

      Saluti

  12. Manuela dice

    Grazie mille! Nel mio caso è comunque conveniente, perché acquistare gli stessi articoli nel Regno Unito mi costerebbe di più. Grazie ancora e buona giornata!

  13. simone dice

    Salve! mi potrebbe aiutare? vorrei aquistare 12 paia di scarpe al costo di 26 euro l’una! quanto dovrei pagare per lo sdoganamento? le spedizioni me le fanno gratuitamente. Non vorrei che mi facessero brutti scherzi e dovrei pagare somme per lo sdoganamento micidiali =/ mi può dare una mano?

    • dice

      Salve Simone,

      Dovrebbe riferire il Paese da cui intende acquistare queste scarpe, e il tipo di scarpe, altrimenti non possiamo aiutarla a fare un preventivo della spesa.

      Saluti.

        • dice

          Eccoci qua, proviamo a fare un esempio di preventivo:

          Dall’Indice dell’Agenzia delle Dogane:

          Sezione XII

          CALZATURE, CAPPELLI, COPRICAPO ED ALTRE ACCONCIATURE; OMBRELLI (DA PIOGGIA O DA SOLE), BASTONI, FRUSTE, FRUSTINI E LORO PARTI; PIUME PREPARATE E OGGETTI DI PIUME; FIORI ARTIFICIALI; LAVORI DI CAPELLI

          poi

          64. CALZATURE, GHETTE ED OGGETTI SIMILI; PARTI DI QUESTI OGGETTI

          1. Sottovoce:

          6404.Calzature con suole esterne di gomma, di materia plastica, di cuoio naturale o ricostituito e con tomaie di materie tessili (se le scarpe sportive hanno la tomaia e interni in tessuto e suola di gomma)

          e poi la sottocategoria

          6404 1100 00 – - Calzature per lo sport; calzature dette da tennis, da pallacanestro, da ginnastica, da allenamento e calzature simili

          Dalla Cina, dazio: 16,9% e IVA: 21%

          2. oppure, la sottovoce:

          6403. Calzature con suole esterne di gomma, di materia plastica, di cuoio naturale o ricostituito e con tomaie di cuoio naturale (se le scarpe sportive hanno la tomaia e interni in cuoio e suola di gomma)

          e la sua sottocategoria:

          6403 1900 00 – - altre

          Dalla Cina, dazio: 8,0% e IVA: 21%

          3. oppure ancora, l’altra sottovoce:

          6402. Altre calzature con suole esterne e tomaie di gomma o di materia plastica (se le scarpe sportive hanno la tomaia, interni e suola esclusivamente di gomma e plastica)

          e sottocategoria:

          6402 1900 00 – - altre

          Dalla Cina, dazio: 16,9% e IVA: 21%

          Concludendo, nel punto 1 e 3, visto che il dazio è uguale:
          Dunque, 12 scarpe per €26 = €312, giusto?

          €312 + 16,9% = €364,7 +21% = €441,3 + €11 (spese postali) = €452,3 TOT di cui €140,3 solo di tasse doganali.

          Punto 2:

          €312 + 8,0% = €337 +21% = €408 + €11 (spese postali) = €419 TOT di cui €107 solo di tasse doganali.

          Saluti

  14. Giordano dice

    Salve a tutti e in special modo a wx1,
    Complimenti per l’esposizione tramite questo articolo di un argomento che non è assolutamente facile da comprendere nè tantomeno da spiegare. Complimenti anche a tutto il tempo dedicato e alla pazienza che hai nel fornire ogni sorta di risposta. Io come le altre persone avrei da chiederti una cosa. Sto valutando di aprire un’azienda che si occupi di fornire un servizio di import export che miri oltre che al fornire prodotti e aziende attendibili, anche a semplificare la burocrazia legata all’acquisto di prodotti dalla Cina.
    Arrivo subito al mio problema sperando che tu possa darmi un’utile consiglio.
    Ho la necessità in maniera preventiva di fornire un prezzo finale di un prodotto. Questo prezzo finale dovrà quindi essere dato dalla somma di:

    - prezzo articolo;
    - costo spedizione;
    - costi doganali ( se non ho capito male, dovrebbero essere sempre: IVA al 21% ,ma forse probabilmente più vicina al 23% visto le future leggi, Dazi doganali +X%, Spese sdoganamento).

    Vorrei capire come posso in maniera preventiva determinare questi costi. Sono si, andato sul portare delle’Agenzia delle Dogane e tramite “Consultazione” si è aperto un’intero mondo, ma mi son trovato subito in difficoltà dovendo cercare un auricolare bluetooth.
    Come posso determinare i costi dei dazi e delle spese di sdoganamento in maniera preventiva?
    Avendoti spiegato la mia futurà attività, capisci quando possa essere importante centrare il reale prezzo e non avere spiacevoli sorprese.

    Grazie per la tua disponibilità,
    Ciao!

    • dice

      Salve Giordano,

      Nel tuo caso sarebbe comodo farsi uno schemino per ciascuna delle categorie che ti interessano da tenere sott’occhio con i valori dei dazi e l’IVA, è sempre uguale (al momento 21% ma come hai detto tu si prevede arrivi al 23%), così non devi andarteli a cercare ogni volta, al limite vai a controllare una volta ogni 1-2 mesi se vengono aggiornati dall’Agenzia.

      Se si tratta di un termine specifico puoi provare ad usare il motore di ricerca del sito, si trova sotto l’indice (la prima immagine nell’articolo sopra) anche se non sempre dà risultati risolutivi. Comunque, per l’auricolare bluetooth, attraverso l’indice Taric di categoria:

      Sezione XVI

      MACCHINE ED APPARECCHI, MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO IN TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      Poi, sotto:

      85.MACCHINE, APPARECCHI E MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO PER LA TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      Cliccare il numero 85

      8518. Microfoni e loro supporti; altoparlanti, anche montati nelle loro casse acustiche; cuffie e auricolari, anche combinati con un microfono, insiemi e assortimenti costituiti da un microfono e da un altoparlante; amplificatori elettrici ad audiofrequenza; apparecchi elettrici di amplificazione del suono

      Cliccare il numero 8518, vai poi a Pag. 3 alla voce:

      8518 3095 90 – - – altri

      Cliccare il numero 8518 3095 90

      Selezionare Cina nell’elenco, e la pagina finale ci dice:

      Dazio: 2%
      IVA: 21%

      Altro esempio, se cercassi un cellulare invece, ancora la:

      Sezione XVI

      MACCHINE ED APPARECCHI, MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO IN TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      Poi, sotto:

      85.MACCHINE, APPARECCHI E MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO PER LA TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      E di seguito:

      8517. Apparecchi telefonici per abbonati, compresi i telefoni per reti cellulari e per altre reti senza filo; altri apparecchi per la trasmissione o la ricezione della voce, di immagini o di altri dati, compresi gli apparecchi per la comunicazione in una rete con o senza filo (come una rete locale o estesa), diversi da quelli delle voci 8443, 8525, 8527 o 8528

      Continuando poi su:

      8517 1200 90 – - – altri

      Sempre dalla Cina:

      Dazio: 0%
      IVA: 21%

      Da ricordare infine le tariffe delle poste:
      Invii di carattere commerciale:
      - sotto i 22 euro+spese, niente dazio né IVA
      - sotto i 150 euro+spese, niente dazio

      tariffe di sdoganamento attuali, MAX €11, da aggiungere al calcolo finale dopo il dazio e l’IVA.

      Saluti :)

      Aggiornato: 29/11/2011

  15. Giordano dice

    wx1 Santo Subito! hahahaha Grazie infinitamente per il tuo aiuto! sei stato gentilissimo. Ho intenzione di crearmi un database per la gestione dei costi relativi a questi articoli, anche se conto di avere una serie elevata di prodotti il chè, porterebbe via tantissimo tempo nel realizzare questo database.
    Grazie nuovamente per il tuo aiuto! ;)

    • dice

      Prego ;)
      Devo fare una correzione però, riguardo l’esempio dell’auricolare che ho fatto sopra, ho inserito il codice sbagliato, a seconda delle tipologie il DAZIO varia dallo 0% (per apparecchi telefonici per abbonati, su filo) al 2% (altri modelli).

  16. salvo dice

    Salve volevo chiederle se cortesemente potesse dirmi se e quanto dorei pagare io ho aquistato per me e mio fratellino della atrezzatura sportiva (guantoni e protezioni…) dalla thailandia da un mio amico che vive la lo pagata 350 euro compreso la spedizione via aereia tramite le poste thailandesi..in teoria dovrebbe arrivarmi il pacco di 10 kg a milano dai 7 ai 15 giorni.cosa dovro fare all arrivo della merce?la ringrazio.

    • dice

      Saluti Salvo,
      Dunque quando giungerà a casa sua, solitamente il postino richiede il pagamento immediato delle tasse doganali complessive, proviamo a fare un preventivo esemplificativo per la merce da Lei indicata. Ricordarsi che per cercare i dati sulle spese doganali bisogna conoscere alla perfezione il materiale e le caratteristiche della merce che si vuole acquistare. Dal sito dell’Agenzia delle Dogane, Le scrivo tutto il percorso per capire meglio come funziona la ricerca, si parte dall’Indice Taric:

      Non essendoci una voce specifica per guantoni e attrezzatura da boxe andiamo a controllare secondo il materiale, supponendo siano di pelle e derivati, nella sezione delle PELLI:

      Sezione VIII

      PELLI, CUOIO, PELLI DA PELLICCERIA E LAVORI DI QUESTE MATERIE; OGGETTI DI SELLERIA E FINIMENTI; OGGETTI DA VIAGGIO, BORSE, BORSETTE E CONTENITORI SIMILI; LAVORI DI BUDELLA

      e la sottocategoria:

      42. LAVORI DI CUOIO O DI PELLI; OGGETTI DI SELLERIA E FINIMENTI; OGGETTI DA VIAGGIO, BORSE, BORSETTE E SIMILI CONTENITORI; LAVORI DI BUDELLA

      e la sottovoce

      4203. Indumenti ed accessori di abbigliamento di cuoio o di pelli, naturali o ricostituiti

      infine:

      4203 2100 00 – - speciali per praticare gli sport

      Dalla Thailandia: dazio 9% e IVA 21%

      In questo caso però c’è un’ulteriore nota da considerare nella pagina conclusiva del sito dell’Agenzia: Preferenze tariffarie( SPGL ): 5.5 il che significa che per questo dato paese, Thailandia (ritenuto attualmente tra quelli in via di sviluppo), l’Unione Europea attua una preferenza tariffaria incentivando le importazioni di beni originari abbassando, o al caso annullando, i dazi doganali. Quindi, il valore 9% del dazio è ridotto di 3.5 punti e si riduce al 5,5% (i prodotti classificati sensibili beneficiano di una riduzione di 3.5 punti del dazio – Regolamento: 1R 0732/08).

      Le protezioni, se dello stesso materiale, dovrebbero rientrare nella medesima sottovoce.

      Ricapitolando:

      IVA: 21%
      Dazio: 5,5%

      L’invio è da parte di un suo amico, quindi tendiamo a considerarlo un privato:

      €350 + 5,5% = €369,25 + 21% IVA = €446,80 + €11 (max spese sdoganamento poste) = €475,8 – €350 = risultano €107,8 circa, solo di spese doganali.

      Saluti

  17. salvo dice

    salve la ringrazio!!fischia 107,8 euro!!pensavo su una 30 di euro…grazie ancora!

  18. salvo dice

    salve,se e possibile vorrei chiederle un altra cosa,io vorrei farmi inviare sempre dal mio amico dell olio thaoilandese per gli sportivi in poche parole e un olio che si usa per ricaldare i muscoli o massaggiare prima di un match..solo che volevo sapere bene le spese prima di ordinale questa volta!il tt sarebbero 10 kg circa 50 bottigliette da 200 ml per un valore di 300 euro.poi volevo chiederle ma e possibile riceverle via aerea dalle poste thailandesi?la ringrazio

    • dice

      Se si tratta di sostanze con tra gli ingredienti alcuni oli essenziali a scopo terapeutico viene considerato come un farmaco dalla dogana, ed è più lunga e complessa l’importazione in Italia. Il mittente deve dichiarare ancora più scrupolosamente il contenuto della spedizione. Questo dovrebbe essere il percorso:

      Sezione VI

      PRODOTTI DELLE INDUSTRIE CHIMICHE O DELLE INDUSTRIE CONNESSE

      33. OLI ESSENZIALI E RESINOIDI; PRODOTTI PER PROFUMERIA O PER TOELETTA PREPARATI E PREPARAZIONI COSMETICHE

      3301. Oli essenziali (deterpenati o no) compresi quelli detti “concreti” o “assoluti”; resinoidi; oleoresine d’estrazione; soluzioni concentrate di oli essenziali nei grassi, negli oli fissi, nelle cere o nei prodotti analoghi, ottenute per “enfleurage” o macerazione; sottoprodotti terpenici residuali della deterpenazione degli oli essenziali; acque distillate aromatiche e soluzioni acquose di oli essenziali

      Di seguito ci sono una serie di sottovoci che si riferiscono al dettaglio degli ingredienti dell’olio, non conoscendoli Le posso dire solo che anche in questo caso la Thailandia segue le Preferenze tariffarie( SPGL ) e il dazio risulta essere per quasi tutte le opzioni dello 0%.

      Quindi, la somma dei diritti doganali preventivi da Thailandia: dazio 0% + 1% (Contributo Stazione Sperimentale Essenze) + IVA 21%

      Facciamo un calcolo: €300 +1% = €303 + 21% = €366,63 + €11 (max spese postali) = €377,6 – €300 = €77,6 circa di tasse doganali.

      Oltre a questo, tenga presente che la dogana può bloccare la merce e spedirle dei moduli da compilare per i controlli sanitari (vedere NOTA finale articolo sopra) prima di spedirgliela a casa.

      Per la Sua ultima domanda, che io sappia la Thailandia ha un servizio postale che opera anche per via aerea ma è molto costoso, per un pacco di 10 kg (verso Italia) si arriva a spendere quasi €100.
      http://www.thai-info.net/info/postalrates.htm

  19. salvo dice

    la ringrazio!!olio contiene mentolo e eugenolo penso nn siano medicinali almeno li in thailandia lo vendono dappertutto..nel caso dovrei farmi allegare qualche certificato thailandese quando mi inviera il pacco?i moduli che mi invieranno a casa che moduli sarebbero?la ringrazio!le poste thailandesi utilizzano la via aeria ma dato che era dell olio penso che magari ci sono dei problemi di sicurezza a mandarli sull areo??almeno quando uno viaggia e vietato portare dei liquidi o dell olio..

    • dice

      Diciamo che la dogana esige controlli particolari su prodotti di cosmesi, farmaceutica (anche dei semplici balsami per il mal di schiena, per fare un esempio), prodotti alimentari e in linea di massima tutto ciò che è liquido. Per rendere l’idea, importare del semplice alcool etilico da fuori UE diventa assai burocratico.

      Per quanto riguarda il trasporto in aereo, probabilmente la normativa del corriere o della società postale thailandese che si prenderà in carico la merce, la cui natura deve essere dichiarata correttamente nella lettera di vettura (un modulo che compila il mittente al momento della spedizione, come per i pacchi delle Poste Italiane, fa da documento d’identità della merce), farà presente subito se è possibile trasportarla o meno. E se una spedizione viene accettata deve essere recapitata, via mare, via aerea o via terra non ha importanza, le merci delicate richiedono maggior attenzione ma viaggiano anche in aerei specializzati per il trasporto postale, come il caso dei vini, dei profumi, prodotti di bellezza, ecc…

      I moduli che potrebbe inviare la dogana sono più che altro dichiarazioni di responsabilità, chiedono anche una copia della ricevuta del pagamento per la verifica del valore della merce, la fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale del destinatario. Legga il primo commento di Gig, subito sotto l’articolo sopra, tratta un caso molto simile.

  20. Alice dice

    Salve,
    Ho acquistato da un sito americano che vende oggettivistica un po “nerd” (per cervelloni) dei regali di Natale insieme ad una mia amica per risparmiare sulle spese di spedizione.
    Questa mattina vengo contattata dalla DHL per fornire delle delucidazioni in merito al contenuto “giocattoli” del pacco e vengo a scoprire anche che devo pagare alla consegna 70 euro di dogana, il che mi sembra un po tantino considerando che:
    1) gli oggetti hanno un valore complessivo di 153,93 dollari, a cui sono stati applicati poi degli sconti e sommate 76,56 dollari di spese di spedizione per un totale di 205,50 dollari
    2) non sono giocattoli bensì 3 magliette di cotone, una presina da forno, un decantatore per vino, una tazza per la colazione, una piastra elettrica per dolci.
    3) Ho già ordinato altre volte da questo sito ma non mi è mai capitato di pagare delle spese doganali così alte in proporzione al valore della merce.
    Secondo voi i calcoli sono giusti???
    Io ovviamente insieme alla dichiarazione del contenuto del pacco, ho anche espresso alla DHL la mia perplessità in merito alle spese così alte.
    Grazie mille

    • dice

      Salve Alice,

      Nel Suo caso sembra che il venditore, o il doganiere che ha esaminato il pacco, abbia raggruppato tutti gli oggetti nella categoria giocattoli. Il sito dell’Agenzia delle Dogane fa sapere che:

      [...] è necessario stabilire con precisione la tipologia della merce, anche da un punto di vista merceologico, sia per l’applicazione dell’esatto trattamento daziario e fiscale, sia per accertare l’eventuale necessità di licenze o l’esistenza di limitazioni all’importazione che, comunque, non vengono applicate quando le merci possono godere della franchigia.
      [...]
      Si fa presente comunque che la classifica definitiva della merce viene determinata direttamente dai funzionari doganali solo all’atto della presentazione della stessa in dogana. – http://www.agenziadogane.it

      Data la tipologia della merce, il mittente, cioè il venditore, avrebbe dovuto indicare “articoli da cucina”. Probabilmente scoprirà cosa ha dichiarato solo quando le sarà recapitato il pacco, la ricevuta della dogana che le verrà consegnata assieme al pacco dovrebbe riportare i valori delle tasse al dettaglio.

      magliette cotone, dazio da USA: 12%
      presine da forno (biancheria da tavola), dazio da USA: 12%
      decantatore (vetro?), dazio da USA: 11%
      tazza (porcellana?), dazio da USA: 12%
      piastra elettrica, dazio da USA: 2.7%

      Facciamo un esempio per capire a quanto potrebbe ammontare il dazio per arrivare a 70 euro di tasse, occhio e croce non meno del 12%, anche se non è possibile determinare nello specifico in base a cosa l’abbiano calcolato.

      $205,50 con il cambio odierno sono €153,5

      €153,5 + 12% dazio = €172 + 21% IVA = €208 + €11 (max spese postali sdoganamento)= €219 – €153,5 = €65,5 circa solo di spese doganali. Precisiamo comunque che i preventivi difficilmente coincidono con le spese finali, proprio perché i funzionari della dogana, come dice il sito stesso dell’Agenzia, determinano e applicano secondo i propri criteri i valori definitivi delle tasse doganali.

      Solitamente non conviene farsi spedire da paesi extra-UE articoli di genere differente nella medesima spedizione, proprio per non incorrere in identificazioni errate sia da parte del venditore che dalla dogana.

      Saluti e Buon weekend

      • Alice dice

        Purtroppo l’ordine unico è necessario per risparmiare sulle spese di spedizione che sono già piuttosto alte!!!
        Comunque grazie mille!!! sei stato molto chiaro e d’aiuto!!

  21. Giampiero dice

    Ciao, ti volevo fare una domanda, nel caso di un ordine cumulativo dagli USA, tipo scarpe da calcio, maglia con protezioni da basket, guanti da baseball, ecc.. Il calcolo lo devo fare per singolo articolo per ogni categoria giusto?

    • dice

      Salve Giampiero,

      Sì, si dovrebbe fare un calcolo separato per ogni oggetto (ciascuno con il suo prezzo e suo dazio), però è più complicato per quanto riguarda i calcoli dal punto di vista della Dogana; dipende principalmente da cosa ha scritto il venditore come descrizione della merce al momento della spedizione e da chi esamina il pacco, in altre parole: Se il venditore ha raggruppato tutti gli oggetti in una categoria molto generica, come ad esempio “articoli sportivi” e ha scritto la somma complessiva del valore degli oggetti, è più probabile che i funzionari della dogana lo aprano per verificare il contenuto e c’è la possibilità che assegnino un valore unico di dazio a tutta la merce in base ad una caratteristica comune, ad esempio il materiale o la funzione dell’oggetto.

      Saluti

  22. salvo dice

    la ringrazio!!volevo chiederle e possibile che le poste italiane rimandino indietro un pacco per mancato ritiro nonostante nn ho ricevuto nessuna telefonata nessuna raccomandata a casa??loro dicono che il pacco e rimasto 7 giorni e dicono che mi anno chiamato ma nn e vero…cose devo fare devo ripagare invio da bangkok ancora??

    • dice

      Prego Salvo,

      Se il pacco le è stato recapitato a casa, o al luogo di destinazione, e Lei era assente, solitamente le Poste Italiane dovrebbero fare più di un tentativo e/o contattarla per concordare il ritiro. Non ho capito se adesso l’hanno già rimandato indietro oppure no, nel caso fosse ancora in zona, bisogna recarsi all’ufficio di smistamento più vicino in cui è ritornato il pacco dopo la mancata consegna. Provi a chiamare e farsi dire dove si trova attualmente il suo pacco e se può andare Lei eventualmente a ritirarlo di persona. Di solito restano in giacenza per diversi giorni, a seconda delle spedizioni, 7 sembrano pochi. Nel caso peggiore, bisogna ripetere la spedizione, e se la colpa è stata delle Poste può fare ricorso, chiedendo l’apposito modulo ad uno degli uffici postali più vicini e recuperare almeno in parte le spese postali.

      Saluti e in bocca al lupo.

  23. salve dice

    la ringrazio!!e si il pacco e nella peggiore ipotesi e a Bangkok!!quindi devo fare ricorso..come funziona??per il momento pago una nuova spedizione da bangkok o apetto il rimborso se ci sara??

  24. salvo dice

    la ringrazio di cuore mi e stato enormemente di aiuto!
    le auguro felici e buone feste!

  25. martyn dice

    salve. ho seguito tutti i procedimenti perche dovrei comprare una chitarra dall’america, ma non so tirare fuori i conti finali. potete darmi una mano? considerate ke il prodotto viene 680€ comprese spese di spedizione, qua mi da “dazio paesi terzi: 3.2″ e poi
    “imposta valore aggiunto: 21″
    “imposta valore aggiunto: 4″
    grazieeee

    • dice

      Salve Martyn,

      Perfetto, ha trovato tutto ciò che le serve (l’IVA al 4% è per le categorie particolari), ora deve soltanto sommare per calcolare un preventivo (ricordo che il calcolo finale è a discrezione dei funzionari della dogana):

      €680 + 3,2% dazio (di €680) = €701,76 + 21% IVA (di €701,76) = €849,13 + €11 (spese sdoganamento) = €860,13 – €680 = €180,13 circa, solo di tasse doganali.

      Ma forse scritto così è più chiaro:

      il 3,2% di €680 è 21,76, che va aggiunto ai €680 originari e dà €701,76
      il 21% di €701,76 è 147,37, che va aggiunto ai €701,76 daziati e dà €849,13
      si aggiungono infine, a €849,13, gli 11 euro di spese di sdoganamento postale e si arriva a €860,13, che sarebbe all’incirca il valore TOT della spesa della chitarra, se poi da questo valore si sottraggono i €680 iniziali si ha la cifra che riguarda solo le tasse doganali, ossia €180,13 circa.

      Saluti e Buone Feste

  26. simone dice

    salve,vorrei chiederle un’informazione,dovrei acquistare due ps3 da 60 gb dalla china pagandole 30 dollari l’una…cioè 60 più altri 30 dollari di spedizione quanto dovrei pagare di tasse doganali?

    • dice

      Buondì Simone,

      Allora, $60 + $30 (spese tot?) = $90 con il cambio attuale €67,23
      Se si tratta di un acquisto a carattere commerciale, ossia non le spedisce un privato, sotto €150 non si paga il dazio (a titolo informativo comunque, il dazio dalla Cina per le console e i videogiochi è dello 0%). Quindi non resta che aggiungere l’IVA e le spese di sdoganamento postali.

      €67,23 + 21% IVA = €81,35 + €11 (massimo valore attuale delle spese di sdoganamento) = €92,35 – €67,23 = €25,12 circa solo di spese doganali.

      Saluti e Buone Feste.

  27. simokira85 dice

    ciao, ho ordinato una borsa dalla cina con ioffer, costo inferiore a 40 euro, devo pagare le tasse?grazie
    distinti saluti

    • dice

      Salve Simokira85,

      Sotto “Payment Term”, il sito commerciale iOffer dice:

      Gli acquirenti sono responsabili della maggiorazione di IVA, tassa doganali e addebiti per l’importazione (se presente).

      Quindi la borsa Le viene spedita direttamente dalla Cina attraverso un venditore che sfrutta il servizio di iOffer, giusto?

      Considerandola una trattativa commerciale, sopra €22 (spese incluse) si va soggetti alle tasse doganali. Sotto €150 (spese incluse) non si paga il dazio.

      Nel Suo caso particolare, dovrebbe pagare l’IVA, oggi al 21%, del costo TOT della borsa + spese di spedizioni, vanno aggiunte poi le tariffe di sdoganamento delle poste (al massimo €11).

      Saluti e Buone Feste

  28. simokira85 dice

    quindi dovrei pagare 31 euro della borsa più il 21% che fa 6,51 più un max di 11 euro ho capito bene?
    grazie e buone feste a lei.

    • dice

      Esatto, per chiarezza Le ricordo ancora una volta che per calcolare l’IVA deve considerare assieme il costo della borsa + le sue spese di spedizione. Quindi, ricapitoliamo:

      - Calcolare il 21% del costo borsa+spese di spedizione
      - Alla cifra risultante aggiungere €11 (tetto massimo attuale)

      E avrà infine una stima preventiva delle tasse doganali.

  29. Carlotta dice

    Grazie per i consigli!
    io invece ho quest problema…

    Un mio amico dagli stati uniti mi ha inviato un pacco trammite USPS e è arrivato in Italia già da 9 giorni.Sul sito delle poste italiane compare questa dicitura:

    13-12-2011 08:41 FATTURA MANCANTE CONTATTARE 803.160 Milano Gateway Poste Italiane
    10-12-2011 11:28 CONTATTARE 803.160 Milano Gateway Poste Italiane
    10-12-2011 11:27 ENTRATA AL GATEWAY POSTALE Milano Gateway Poste Italiane

    Dopo 2 ore di chiamate ho scoperto che a breve mi arriverà un modulo da compilare e da mandare via fax a un numero delle poste dove dovrò indicare un sacco di informazioni:(guardate qui il modulo per favore!)

    http://www.attilacoins.com/images/Dogana_Modulo_Big.jpg

    a questo punto io nei campi valore e descrizione dettagliata merce che cosa posso scrivere?

    Il pacco contiene delle magliette e dei jeans dell’abercrombie & fitch SENZA talloncini e sacchetti.Praticamente potrebbero essere benissimo vestiario usato. In più il mio amico ha aggiunto dei fogli di giornale e post-it per rende il tutto ancor più “casalingo”.
    Cosa mi consigliate di fare per rendere le procedure più veloci possibili?
    é urgente perchè all’interno c’è una felpa che ho comprato per il mio ragazzo come regalo di natale!

    ma a parte questo ci terrei a ricevere il pacco!

    lei sa per caso quanto andrò a pagare? non so quanto lui abbia dichiarato in america, so solo che ha fatto l’assicurazione al pacco per 600$.
    Non so che fare!va a finire che mi pago il regalo qui…

    Se lei mi potesse aiutare gliene sarei molto grata!

    • dice

      Salve Carlotta,

      Purtroppo in questo caso i tempi si allungano e dipendono esclusivamente dalle procedure doganali. Per prima cosa le consiglierei di contattare il suo amico e chiedere cosa ha indicato nella spedizione dettagliatamente, anche per non trovarsi in difetto nelle dichiarazioni che dovrà fare Lei poi alla dogana.
      Forse proprio perché si tratta di un suo amico che Le ha fatto un regalo (se ho ben compreso) e, come Lei afferma, essendo senza etichetta i funzionari della dogana non hanno potuto determinare il valore degli articoli. Probabilmente l’occhio della dogana si è posato proprio sul fatto che il suo amico ha assicurato il pacco per $600.

      Anche nel caso di oggetti “GIFT” (se così ha dichiarato il suo amico), cioè in regalo, la dogana esige questi termini:

      - la spedizione avviene da un privato ad un privato
      - sia priva di carattere commerciale
      - sia effettuata a titolo gratuito
      - non superi i 45 Euro per spedizione (valore oggetto+spese)

      In conclusiva quindi, il suo amico avrebbe dovuto dichiarare al momento della spedizione che si trattava di un regalo “GIFT” e ciononostante riportare anche il valore delle merci, compresa una descrizione dettagliata della tipologia di queste ultime.

      L’esigenza del modulo fa intendere che una o più delle suddette informazioni obbligatorie siano mancanti, giustifichi l’assenza di fattura sottolineando che si tratta di un regalo, aggiunga tutti i dati possibili per quanto riguarda il valore delle merci, può chiedere al suo amico di darle un valore concreto, certamente conoscerà il costo per ciascun articolo.
      Nel modulo, dove dice “Descrizione dettagliata delle merci importate”, è il caso di indicare in breve il tipo di jeans, le magliette e quant’altro con le rispettive paia (per non avere ulteriori grattacapi dalla dogana), anziché magari scrivere semplicemente “abbigliamento”.

      Dal sito dell’Agenzia si legge che:

      dei dazi (se previsti), che sono calcolati sul “valore della transazione” (valore comprensivo delle spese di trasporto e assicurazione) e le cui aliquote variano a seconda della merce che si intende importare;

      In definitiva, se il valore complessivo delle merci+spese supera i €45, la spedizione va soggetta a dazio e IVA. Calcolare il dazio senza conoscere il valore delle merci è impossibile, Lei si può tuttavia fare un’idea (quando avrà un valore effettivo dal suo amico) con le percentuali indicate nel sito dell’Agenzia, ad esempio:

      magliette t-shirt, dazio da USA: 12%
      jeans, dazio da USA: 12%

      Conoscendo le tempistiche della dogana credo che prima di Gennaio sarà difficile che la spedizione le giunga a casa. In bocca al lupo comunque.

      Buone Feste

  30. loris dice

    Scusa ma ho appena acquistato questo programmatore per PIC dal Canada e sono preoccupato per quanto spenderò di tasse doganali?
    ——–
    USB PIC Programmer UK1300 1 $69.95
    Subtotal $69.95
    Shipping & Handling $12.00
    Grand Total $81.95
    ——-
    Grazie
    Loris

    • dice

      Salve Loris,

      Se ho letto bene, il costo del programmatore più le spese di spedizioni ammonta a $81.95, che, con il cambio odierno, corrispondono a circa €62,80.
      Invii di carattere commerciale sotto i 150 euro NON sono soggetti al dazio. http://www.poste.it/postali/estero/tariffe_sdoganamento.shtml

      Quindi non rimane che aggiungere l’IVA e le spese dei diritti postali (max €11).

      €62,80 + 21% IVA + €11 = €87 – €62,80 = €24,20 circa solo di spese doganali.

      Saluti e Felice 2012

  31. natale dice

    salve wx1, le spiego il mio progetto: importare dalla cina abbigliamento intimo femminile in cotone ed altre fibre sintetiche, da smistare in 12 piccoli locali commerciali nell’ambito delle provincie di udine e pordenone, il marchio e design è italiano e inizierò con un container marittimo da 20″ per un valore totale di 36.000 euro comprese le spese di spedizione. credo di avere capito consultando l’indice taric che il dazio è 12%. ho letto le esperienze delle altre persone che hanno fatto piccoli acquisti in cina e mi domando se le pratiche ed il calcoli sono gli stessi per questi livelli di acquisto..mi puo aiutare a fare il calcolo ? e inoltre non capisco cosa sia la voce del calcolo dell’iva che dice: tutti 21% e sotto: tutti 4% , significa che l’iva e 25%?

    • dice

      Salve Natale,

      Dunque, stiamo parlando di 36.000 (spese incluse) esclusivamente di intimo femminile, giusto?

      Come Lei ha già correttamente calcolato, per gli slip e mutandine sia di cotone che fibre sintetiche il dazio da Cina corrisponde a 12%
      Nel caso ci fossero anche reggiseni, dazio da Cina: 6,5% + 0,5% (Contributo Stazione Sperimentale Seta).

      Per grossi quantitativi sono solitamente richieste delle licenze d’importazione oltre a tutta la documentazione per il trasporto (certificati di provenienza merci, conformità, eccetera). Le suggerirei di leggere questa GUIDA ALL’IMPORTAZIONE DI PRODOTTI TESSILI DA PAESI TERZI del Ministero dello Sviluppo Economico.

      Per quanto riguarda l’IVA, va considerata solo quella al 21% (è probabile che con l’ultima manovra del governo arrivi al 23% molto presto), quella al 4% è per categorie particolari (nella pagina TARIC, clicchi la voce “Cadd: Q056″ per avere una definizione).

      Se arriva tutto in blocchi misti è probabile (ma non certo) che i funzionari assegnino il massimo del dazio a tutto il carico, cioè 12%. Facciamo un calcolo su questo piano per avere un preventivo calcolato in eccesso:

      36.000,00 + 12% dazio = 40.320,00 + 21% IVA = 48.787,00 (più €11 circa di diritti postali) = 12.800,00 circa solo di tasse doganali.

      Nota: La Dogana effettua controlli molto scrupolosi sui container, specialmente quelli provenienti da paesi a rischio (Cina soprattutto) di traffico di materiale illecito, contraffatto e non a norma, in questo caso i tempi di recapito della merce sono maggiori.

      Saluti

  32. dice

    Salve,ho fatto un acquisto di 140€ di 5 vestiti ed 1 collana in poliestere su lightinthebox.com.Quanto andrò a pagare alla dogana?
    Grazie per la cortese risposta|

    • dice

      Salve Valeria,

      Dipende dal paese da cui parte la merce, da quello che leggo sul sito che ha indicato, LightInTheBox ha sede in Cina però forse ha delle filiali in altre ubicazioni del mondo da cui parte la merce.

      Possiamo fare un esempio su quanto potrebbero essere le tasse doganali se venisse spedito da Cina, ci occorre conoscere il costo complessivo degli oggetti acquistati+le spese di spedizioni.

      Supponendo che i 140 euro siano la spesa complessiva totale, sappiamo dal sito delle poste (vedi articolo sopra) che per spedizioni commerciali sotto €150 non si paga il dazio (a titolo informativo comunque, il dazio per vestiti in fibre sintetiche da Cina è 12% e per le collane in pietre sintetiche o ricostituite da Cina è 2,5%).

      Quindi non resta che aggiungere l’IVA e le spese di sdoganamento postali (max €11).

      €140 + 21% IVA = €169,4 + €11 = €180 – €140 = €40 circa solo di tasse doganali.

      Saluti

  33. Dave80 dice

    ciao, io vorrei acquistare un paio di scarpe sportive dalla cina, il prezzo totale compresa la spedizione è di circa 62€. Quanto dovrò pagare di tasse doganali??? (circa 22€ se non sbaglio) grazie mille ciao.

    • dice

      Salve Dave,

      Sì, aggiunta l’IVA, se consideriamo il massimo delle spese postali (€11), le tasse doganali non dovrebbero essere superiori ai 24 euro.

      Saluti

  34. Dave80 dice

    La ringrazio della gentile risposta,Avrei un’altro dubbio, il pagamento delle tasse doganali viene fatto direttamente al corriere? (nel caso la spedizione venga fatta con es. Dhl Ups Ecc.) E poi, può esserci anche un costo addizionale di tali operazioni da corrispondere al corriere? Grazie ancora, cordiali saluti…

    • dice

      Quasi sempre le tasse doganali vengono pagate direttamente all’impiegato che recapita la merce, che sia delle poste o del corriere. Per quanto riguarda ulteriori spese, oltre ai diritti postali di sdoganamento, che abbiamo detto prima possono ammontare a max 11 euro, non ci dovrebbero essere extra da pagare.

      Di nuovo saluti

  35. Renato dice

    Salve, ho acquistato una telecamera proveniente dagli Stati Uniti del valore di £ 380.00 (dollari) + spese di spedizioni pari a £ 80.00. Quanto mi costerà con le spese doganali?
    Grazie mille.

    • dice

      Salve Renato,

      A seconda della tipologia di telecamera, il sito TARIC le suddivide per dimensioni e: a circuito chiuso, a infrarossi o a scansione. Comunque, al momento dagli Stati Uniti il dazio sembra uguale per tutti i tipi, 4,9%

      Nel cambio dollaro/euro odierno $380+$80 (spese) = $460 –> €353,21 circa

      €353,21 + 4,9% dazio = €370,52 + 21% IVA = €448,33 + €11 (max spese diritti sdoganamento poste) = €459,33 – €353,21 = €106 circa solo di tasse doganali

      Saluti

  36. naora dice

    ciao senti dovrei fare una cquisto su eby dovrei comprare delle scarpe dalla california del prezzo di US $84,99 piu 49 $ di spedizione vorrei sapere in tutto quando dovrei pagare di dazio e di dogana grazie ancora dimmi la cifra compelessiva per vedere se mi conviene o meno ciao

    • dice

      Salve Naora,
      Il dazio dipende dal tipo di scarpe, ad esempio:

      - calzature generiche con tomaie di gomma o plastica, dazio da USA: 17%
      - calzature sportive con tomaie di gomma, di materie tessili o plastica, dazio da USA: 16,9%
      - calzature sportive con tomaia e interni in cuoio e suola di gomma, dazio da USA: 8%
      - eccetera…

      Ad ogni modo, $84,99 + $49= $134 circa, che con il cambio attuale corrispondono a €101, considerato che le “Tariffe per sdoganamento in importazione” delle poste dicono che cifre a carattere commerciale sotto i 150 euro non sono soggette al dazio, si può fare un calcolo preventivo aggiungendo l’IVA e le tasse di sdoganamento postali (max 11 euro).

      €101 + 21% IVA = €122,21 + €11 (spese diritti postali) = €133,21 – €101 = €32 circa di tasse doganali

      Saluti

  37. Graziella Console dice

    Buongiorno, ho fatto un acquisto sul sito LightInTheBox, un abito, un cappello, un fiore in seta da polso e un cuscino porta fedi, il tutto per un peso non superiore ai 3 kg, potrei sapere l’esatta cifra delle spese doganali? Vi ringrazio anticipatamente! Graziella..

    • dice

      Salve Graziella,
      Per fare un calcolo preventivo delle spese doganali ci occorre conoscere il costo totale della merce + le spese di spedizioni.

      Saluti

  38. MARCO dice

    Salve, vorrei acquistare 40-50 bottiglie di toner refill b/n e colore per fotocopiatori in totale una 30 kg di toner e cartucce laser + ricambi tamburi,fusori,lame, per fotoriproduttori, volevo sapere se ci sono delle normative e documentazioni particolari che bisogna esibire in dogana per l’importazione di questi prodotti essendo un possessore di partita iva.
    cordiali saluti

    • dice

      Salve Marco,
      Che io sappia, per le spedizioni voluminose sono necessari un po’ per tutti i materiali importati dall’estero: certificati di provenienza merci e certificati di conformità a norma del regolamento CE (sequestro immediato per marchi contraffatti, rilevazioni di tossicità…). Questi certificati devono viaggiare con la merce assieme ad una dettagliata lettera di vettura, e questo è compito di chi spedisce, ragion per cui deve essere un venditore degno di fiducia. Di recente i controlli sono anche più scrupolosi, bisogna evitare inesattezze, ambiguità e imprecisioni per non rischiare di perdere la merce o di ingarbugliarsi in burocrazie lunghe e dispendiose.
      I consumabili per stampanti e gli inchiostri rientrano nella categoria di materiale “liquido”, la dogana può anche mandare al destinatario alcuni moduli da compilare e rispedire del tipo http://www.attilacoins.com/images/Dogana_Modulo_Big.jpg che sono in linea di massima una documentazione di responsabilità da parte di chi riceve la merce (vedi NOTA 1 articolo sopra).
      In questo caso non dovrebbero essere necessarie licenze particolari ma, visto la velocità con cui cambiano leggi e regolamenti, per andare proprio sul sicuro meglio chiedere ai diretti interessati:

      - Agenzia delle Dogana – Assistenza telefonica
      n° verde 800.257428 (lunedì al venerdì 8:00-18:00, mentre il sabato dalle 8:00 alle 14:00)
      - Uffici dogane – Direttori Regionali e Interregionali telefoni + email

  39. Valentina dice

    Buongiorno,
    approfitto della vostra gentilezza per fare una domanda, sperando che possiate rispondermi.
    Vorrei importare dalla Cina una statua di bronzo del valore di circa 4.000 euro. Quanto dovrò pagare tra tasse e iva? Dato che è un acquisto per la mia attività commerciale, poi potrò scaricare?
    Inoltre, vorrei sapere se è possibile tutelarsi in qualche modo per evitare che i soldi vadano persi? il venditore sembra affidabile ovviamente, ma esiste magari un ente terzo che possa fare da garante?
    Grazie mille e buona giornata
    Valentina

    • dice

      Buondì Valentina,

      Statua bronzo, nell’indice TARIC la categoria che ci si avvicina di più potrebbe essere:

      97.OGGETTI D’ARTE, DA COLLEZIONE O DI ANTICHITA’

      poi sottocategoria:

      9703.Opere originali dell’arte statuaria o dell’arte scultoria, di qualsiasi materia

      - da Cina, dazio 0% e IVA 21% (l’IVA è ridotta al 10% se si tratta di oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione – D.L. 23.2.1995, n. 41, convertito nella legge 22.3.1995, n. 85)

      Facciamo un calcolo preventivo con l’IVA al 21%:

      €4.000,00 + 21% IVA = €4.840,00 + €11 (MAX diritti postali sdoganamento) = €4.851,00 – €4.000,00 = €851,00 circa, solo di tasse doganali.

      L’Agenzia delle Entrate dichiara che, l’IVA versata in dogana, se connessa a beni legati all’attività d’impresa, può essere detratta (conservare ricevuta doganale).

      Negli acquisti virtuali l’affidabilità di un venditore è una cosa a cui solo l’opinione di eventuali precedenti clienti può rispondere. Qualche ricerca online sul nome o il sito del venditore potrebbe essere utile prima di fare l’acquisto. Si potrebbe anche assicurare la spedizione, assegnandogli un valore monetario, che corrisponderebbe al risarcimento in caso di smarrimento o mancata consegna a carico dell’ente che spedisce, ma è un valore che andrebbe a gravare sulle tasse doganali, perché l’assicurazione andrebbe ad aggiungersi al valore dell’oggetto+le spese di spedizione – Agenzia delle Dogane.

      Saluti

  40. Klaus dice

    Vorrei importate dalla cina vasi per bonsai per un importo di ca. 600.- Euro (senza spedizione)
    Potresti indicarmi gentilmente iva e dazi? L’esportatore vende soltanto all’ingrosso FOB Shanghai. Quindi cercherei anche un’azienda che offre un servizio di importazione (quindi che si occupa di trasporto, sdoganamento, pagament ecc.)
    Grazie,
    Klaus

    • dice

      Salve Klaus,

      Dipende dal materiale dei vasi. Da Cina, ad oggi:

      - di terracotta (fatti a mano e non): dazio 5% e IVA 21%
      - di gres: dazio 5,5% e IVA 21%
      - di maiolica: dazio 9% e IVA 21%
      - di porcellana: dazio 12% e IVA 21%

      Per l’azienda, non conoscono un nome in particolare da suggerirle, può tuttavia dare un’occhiata a questa lista per vedere se qualcuna soddisfa le sue esigenze: Elenco aziende Servizi import/export. Oppure magari se qualcuno dei nostri gentili lettori che lavora nel campo può consigliarla a riguardo :)

      Saluti

  41. ILARIA dice

    Salve,avrei bisogno di un’informazione.Ho acquistato dal sito LIGHTINTHEBOX ,che è un ‘azienda cinese,bomboniere e piccoli gadjets per il mio matrimonio.La spesa comprensiva di spedizione è di € 276.87.Mi potrebbe cortesemente indicare quanto pagherò tra dazio e iva? grazie mille per la sua attenzione.

    • dice

      Salve Ilaria,

      Una precisazione: L’indice TARIC dell’Agenzia classifica i beni, oltre che al nome di categoria a cui appartengono, in base ai materiali costituenti, la manifattura e l’uso che se ne fa. Per calcolare il dazio è indispensabile che il venditore riporti dettagliatamente la tipologia della merce, materiali compresi, nella lettera di vettura della spedizione, soprattutto per non pagare più del dovuto alla dogana.

      Lei ha scritto bomboniere e gadgets, essendo categorie troppo generiche, se così ha indicato anche il mittente i funzionari della dogana potrebbero aprire il pacco e stabilire un dazio per tutta la merce, faccio un esempio:

      - Statuette ed altri oggetti d’ornamento (bomboniere incluse), di porcellana: dazio da Cina 6% e 21% IVA
      - Statuette ed altri oggetti d’ornamento, di terracotta: dazio da Cina 3,5% e 21% IVA
      - Oggetti di vetroceramica: dazio da Cina 11% e 21% IVA
      - Statuette ed altri oggetti da ornamento di materie plastiche: dazio da Cina 6,5% e 21% IVA

      Qualsiasi calcolo effettuato senza conoscere la tipologia esatta di un oggetto sarebbe sballato. Se mi può scrivere i materiali possiamo provare a fare un preventivo.

      Saluti.

  42. ILARIA dice

    Buongiorno,devo essere più precisa,mi scusi…Allora le specifico il materiale di questi oggettini così come è indicato dal sito Lightinthebox:
    1-secchiello alluminio
    2-sacchetto organza
    3-tappi da vino acrilico,cromo
    Grazie per le sue preziose indicazioni!

    • dice

      Non si preoccupi :)

      Dunque, tappi da bottiglia in acrilico e cromo, trattandosi di due materiali differenti nel medesimo oggetto, in questo caso si può parlare di “nomenclatura combinata”, cioè l’oggetto è classificabile in 2 o più voci dell’indice TARIC dell’Agenzia. Dato che “la voce più specifica deve avere la priorità sulle voci di portata più generale” (dipende principalmente in base a cosa dichiara il negoziante che spedisce):

      bomboniere: dazio da Cina 11% max
      oggetti in ferrocromo: dazio da Cina 4%
      tappi (metalli comuni): dazio da Cina 2,7%

      e poi

      secchiello d’alluminio: 6%
      sacchetto in organza (se fibre sintetiche): 8%

      Se il venditore non specifica prezzo e numero oggetti singolarmente (bomboniere, secchio … ) è probabile che i funzionari della dogana applichino il dazio più elevato a tutta la spedizione, consideriamo dunque il dazio più alto per avere un preventivo calcolato in eccesso:

      €276,87 + 11% dazio = €307,32 + 21% IVA = €371,86 + €11 (max spese sdoganamento postali) = €382,86 – €276,87 = €106 al massimo, solo di spese doganali.

      Auguri per il matrimonio!

  43. shiva dice

    ciao, ho fatto un’ordine da 110 euro da un sito cinese ed ora il mio pacco è fermo in dogana a milano! cosa devo fare x ricevere il pacco?? e quanto sarà la tassa doganale?
    grazie =)

    • dice

      Salve Shiva,
      Dal momento in cui un pacco entra in dogana, viene eventualmente sottoposto a controlli ed infine esce, trascorrono alcuni gg. In caso di qualche informazione mancante, o altri controlli di conformità della merce nel pacco, è la dogana stessa che contatta il destinatario (via posta o via telefono).

      Per calcolare un preventivo sulle spese doganali, occorre conoscere con precisione cosa è stato acquistato, oltre che il paese di spedizione, il costo del bene + spese di spedizioni.

      Saluti

  44. Katia dice

    Buon giorno, il mese scorso ho acquistato un profumo su e-bay da un privato americano. Il costo era 11 dollari più 11 dollari e 60 di spedizione.
    Mi sono arrivati oggi i moduli della dogana di milano tra le cose da allegare c’è il pagamento ma non è indicato di quanto e dove indirizzarlo, come faccio a saperlo?
    Il peso è di 1.2 oz
    Grazie mille

    • dice

      Salve Katia,
      Con una cifra del genere, $11 + $11,60 di spedizione, se ho letto bene, che con il cambio di oggi, fanno €17 circa, non è dovuta alcuna tassa doganale (né IVA né Dazio). Però, considerato che si tratta di una merce che richiede controlli particolari (merce liquida) e conferme (invio moduli) la prassi è più lunga e può capitare, ma non è certo, che si debbano pagare gli oneri postali 11 euro al max al recapito.

      Detto questo, se ho ben capito la domanda, mi chiede cosa deve allegare per ricevuta di pagamento come richiesto dalla dogana? Di solito la ricevuta della carta di credito/paypal, che arriva vai email quando si effettua un pagamento su ebay, si stampa e si spedisce per posta (raccomandata è meglio) allo stesso indirizzo indicato in alto nei moduli (Poste Italiane, CSI Milano Linate, eccetera…), insieme a tutto l’incartamento richiesto. Si consiglia di fare una fotocopia di tutti i fogli cartacei da tenere per sé.

      Saluti.

  45. valentina dice

    salve volevo acquistare da lightinthebox ombretti cerchietti per capelli e decorazioni per unghie per un tot con spese spedizione di 70 euro. quanto spendo poi per dogana ecc..?grazie infinite!!

    • dice

      Salve Valentina,

      Per un costo totale+spese di €70 bisogna aggiungere solo l’IVA.
      €70 + 21% IVA = €84,7 + €11 (max spese postali sdoganamento) = €95,7 – €70 = €25,7 circa, solo di tasse doganali.

      Nota: considerato che gli ombretti rientrano nella categoria dei prodotti cosmetici che richiedono ulteriori controlli (tossicità, normativa CEE, eccetera), è possibile che anche nel Suo caso Le vengano spediti dei moduli cartacei da compilare e rispedire alla dogana.

      Saluti

  46. Mario dice

    Scusate la domanda, ma questo lightinthebox che le ragazze qui nominano sempre, è un negozio tipo amazon? E’ affidabile? Perché ho letto in giro nel web opinioni di gente poco felice dopo aver fatto acquisti su questo sito.

    Spese della dogana a parte, ho visto qualcosa che m’interesserebbe per fare un regalo alla mia ragazza.

    Ciao :)

    • dice

      Ciao Mario, io non saprei dirti, non ho fatto mai acquisti su quel sito, forse qualcun altro potrà riferirti la sua opinione :)

  47. Destro Catia dice

    Salve, ho letto con molto interesse tutte le vostre risposte e vorrei chiedervi se cortesemente postreste rispondere anche alla mai domanda.
    Sono una collezionista di bambole e spesso acquisto all’estero, non sono una commerciante e spesso acquisto da privati collezionisti che magari vogliono disfarsi di bambole e oggetti inerenti che non utilizzano più.
    Concordo che le spese doganali sono tasse che devono essere pagate, ma quando é prevista l’esenzione, perchè devo pagare sempre e comunque? L’anno scorso Ho già presentato 5-6 ricorsi per pagamenti non dovuti, senza MAI ricevere una risposta.
    Oggi per l’ennesima volta su un pacco di 32,00 euro ho pagato 12,00 euro di dogana.
    Sono esasperata e vi chiedo 1 come si può stabilire se un venditore é un privato o no, c’è scritto sulla busta? 2 se le poste dopo mesi non rispondono ai miei ricorsi, che devo fare? Rassegnarmi o a chi mi posso rivolgere?
    Aspetto fiduciosa la vosta risposta. Grazie

    • dice

      Buongiorno Destro Catia,

      Purtroppo, come la maggior parte delle imposte di reddito mal conteggiate, multe errate, bollette sbagliate e tasse varie, si devono sempre pagare prima e poi eventualmente essere rimborsati. Nel caso si ritenga di aver pagato tasse doganali non dovute, oltre al ricorso postale, può tornare utile recarsi nell’ufficio doganale più vicino ed esporre il proprio caso direttamente ad uno degli addetti all’assistenza e alle relazioni col pubblico. Lista uffici

      Sappiamo che per acquisti a carattere commerciale (che si tratti di persona fisica o società è la medesima cosa), fino a €22 non si deve pagare alcun tipo di tasse doganali; mentre, per quelli non commerciali da privato a privato fino a €45 non si deve pagare alcun tipo di tasse doganali, però va ben specificato nella “lettera di vettura internazionale” (detta anche “CMR”) che accompagna il pacco, che si tratta di un dono/regalo (di solito si indica “GIFT”, regalo dall’inglese) e che per cui non si è pagato alcunché. Preciso che la dogana italiana esige una tassa anche sui regali se vanno oltre i €45 di valore comprensivi di spese di trasporto. Se il funzionario che esamina la spedizione che riporta “GIFT” non ci trova nulla di ambiguo, non ci dovrebbero essere problemi (ho letto non molto tempo fa che alcuni furbacchioni acquistavano cellulari dalla Cina facendo indicare al venditore che si trattava di un regalo “Gift” ma quando questi pacchi sono stati aperti dalla dogana è arrivata una bella sovrattassa da pagare al destinatario).

      In generale, si può ottenere un rimborso delle spese doganali (o parte di queste) in primo luogo nelle situazioni:
      - acquisto di beni relativi alla propria attività commerciale
      - rimborso accise per autotrasportatori
      - operazioni prive di carattere commerciale, cioè non si vende e non si compra nulla, semplicemente si importa in Italia un bene di proprietà propria da un paese fuori UE (è il caso dei traslochi, ad esempio).

      Saluti

  48. Daniele dice

    Salve avrei bisogno di una aiuto !!! Dovrei acquistare un prodotto con eBay… si tratta di un esca artificiale (articoli per la pesca sportiva), l’oggetto è di plastica… ma non sono riuscito a trovare la categoria sul sito dell’ Agenzia delle Dogane. L’oggeto si trova in Vietnam. Il costo è di Euro 16,50 + spese di spedizione 4,50. Quanto mi viene a costare ??? Potresti farmi il calcolo ???
    Grazie mille in anticipo!

    • dice

      Salve Daniele,

      Per una cifra pari a €16,50+€4,50 = €21 non si deve pagare alcuna tassa doganale, né IVA né dazio (vedi articolo sopra).

      Nel caso potesse tornare utile in futuro, Le scrivo i passaggi per il sito dell’Agenzia delle Dogane. Per articoli di pesca sportiva dovrebbe essere questo il percorso nell’Indice Taric:

      MERCI E PRODOTTI DIVERSI

      quindi

      95.GIOCATTOLI, GIOCHI, OGGETTI PER DIVERTIMENTI O SPORT; LORO PARTI ED ACCESSORI

      poi

      9507.Canne da pesca, ami ed altri oggetti per la pesca con la lenza; reticelle a mano per qualsiasi uso; richiami (diversi da quelli delle voci 9208 o 9705) ed oggetti simili per la caccia

      di seguito

      9507 2010 00 – - Ami non montati
      e
      9507 2090 00 – - altri

      Il Vietnam rientra nei paesi in cui l’UE attua delle Preferenze tariffarie (SPGL) per incentivare il commercio, quindi il dazio è ridotto sia che si tratti di ami semplici (rientrano nel gruppo anche le esche finte) che montati allo 0%.

      In definitiva quindi, da Vietnam, dazio 0% e IVA 21%

      Saluti

  49. angela dice

    salve,vorrei comprare un vestito dalla cina,abito costa 378 incluse le spese di spedizione,mi aiutate a calcolare le spese doganale.grazie

    • dice

      Salve Angela,
      Allora abito da Cina, di 378 euro o dollari?
      Facciamo un calcolo preventivo supponendo che siano euro. Nel caso fossero dollari conviene prima fare la conversione $–>€ con il cambio più recente http://it.finance.yahoo.com/valute/convertitore/
      Sotto il percorso da seguire nell’indice Taric dell’Agenzia delle Dogane.

      Sezione XI

      MATERIE TESSILI E LORO MANUFATTI

      poi, cliccare numero 62

      62. INDUMENTI ED ACCESSORI DI ABBIGLIAMENTO, DIVERSI DA QUELLI A MAGLIA

      se l’abito è da donna, proseguire su 6204

      6204. Abiti a giacca (tailleurs), completi, giacche, abiti interi, gonne, gonne-pantaloni, pantaloni, tute con bretelle (salopettes), pantaloni che scendono sino al ginocchio incluso e “shorts” (diversi da quelli da bagno), per donna o ragazza

      poi a seconda dei materiali dell’abito vi sono differenti opzioni, non conoscendoli posso dire che il dazio per la stragrande maggioranza dei prodotti tessili made in Cina è attualmente del 12%.

      Dunque, supponendo dazio 12% e IVA 21%, il calcolo sarebbe:

      €378,00 + 12% dazio = €423,36 + 21% IVA = €512,26 + €11 (max spese sdoganamento postale) = €523,26 – €378,00 = €145,26 circa solo di spese doganali.

      Saluti e Buona Pasqua

  50. dice

    ciao io volevo domandarvi una cosa: io ho acquistato un dopobarba usato pagato 14 dollari + 16,5 dollari di spedizione che in totale mi viene 24,05 euro,oggi mi è arrivata la raccomandata della dogana di malpensa che devo mandargli i fogli e poi mi manderanno il profumo con le rispettive spese doganali ecc., ma scusa una vendita tra privati e per lo piu un profumousato non dovrebbe essere esente ? quanto pensa che mi addebiteranno per il profumo?se mi puo rispondere le sarei davvero grato,non mi sono mai trovato in una situazione di queste.aspetto sua risposta.grazie giacomo

    • dice

      Salve Giacomo,

      Per non incorrere in spese doganali tra privato e privato l’oggetto deve essere scambiato a titolo gratuito (sebbene la dogana esige comunque che il suo valore+spese non superi i €45), vale a dire deve trattarsi di un regalo che non viene pagato in alcun modo. E il mittente deve indicare scrupolosamente nella lettera di vettura che si tratta di un dono, altrimenti scatta l’altra tariffa, cioè tra commerciante e privato, dove per essere esente il valore dell’oggetto comprensivo di spese non deve essere superiore a €22.

      Nel suo caso tuttavia, trattandosi di un dopobarba, cioè di liquidi, la dogana pretende maggiori controlli e ulteriori responsabilità da parte di chi riceve la merce, motivo per cui invia i moduli che devono essere compilati e rispediti. In tal caso, anche se l’oggetto avesse avuto un valore trascurabile, l’Agenzia Le avrebbe quasi certamente inviato i moduli comunque.

      Tornando al suo caso specifico, SE il mittente ha indicato che si tratta di un regalo al momento della spedizione, in caso di materiali liquidi la dogana può pretendere solo le tasse postali per i controlli sanitari e l’invio dei moduli, per cui €11 al massimo. In caso contrario, se la spedizione è stata considerata a carattere commerciale dai funzionari, dovrà aggiungere anche e l’IVA.

      €24 + 21% IVA = €29 + €11 (max sdoganamento) = €40 – €24 = €16 euro al massimo, solo di tasse doganali.

      Cordiali saluti.

  51. Deborah dice

    Salve, vorrei chiedere aiuto per capire se ci dovrebbero essere dazi sull’acquisto che vorrei fare.
    Si tratta di kit per tatuaggi che arriva dalla cina (allego il sito da cui penso di acquistare per mostrare la grandezza http://www.lightinthebox.com/it/set-completo-di-kit-di-tatuaggio-con-4-pistole-tatuaggio-speciale-progettato—ink—potenza_p185384.html?pos=ultimately_buy_2) del costo di 105.30 euro.
    Il prezzo è conveniente, tuttavia non vorrei dover pagare tasse alte che mi vadano ad annullare questa convenienza.

    Grazie in anticipo per la risposta.

    • dice

      Salve Deborah,

      Se il costo dell’oggetto+spese di spedizione ha un valore inferiore a €150 non si pagano dazi. Quindi, nel suo caso, le spese doganali corrispondono a:

      (costo oggetto+spese spedizione) + IVA 21% + diritti postali per lo sdoganamento (al massimo €11).

      Saluti

  52. dice

    Salve. Sarei interessato a comprare delle penne usb dalla cina da un venditore commerciale. Il costo totale sarebbe di circa €. 500,00. Vi sarei grato se poste aiutarmi nel calcolo totale. Grazie

    • dice

      Salve Stanislao,
      Penne USB, nell’indice Taric:

      Sezione XVI

      MACCHINE ED APPARECCHI, MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO IN TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      poi

      85.MACCHINE, APPARECCHI E MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO PER LA TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      di seguito

      8523. Dischi, nastri, dispositivi di memorizzazione non volatile dei dati a base di semiconduttori, “schede intelligenti” ed altri supporti per la registrazione del suono o per simili registrazioni, anche registrati, comprese le matrici e le forme galvaniche per la fabbricazione di dischi, esclusi i prodotti del capitolo 37

      la sottovoce che si avvicina di più sembra:

      8523 51 – - Dispositivi di memorizzazione non volatile dei dati a base di semiconduttori

      infine, se i dispositivi sono “non registrati” il dazio da Cina è pari allo 0% altrimenti 3,5%. L’IVA è del 21%.

      Facciamo un calcolo preventivo nel caso il dazio fosse al 3,5%, supponendo i 500 euro siano comprensivi di spese.

      €500 + 3,5%(dazio) = €517,5 + 21%(IVA) = €626,17 + €11 (max spese sdoganamento) = €637,17 – €500 = €137,17 al massimo, solo di tasse doganali.

      Saluti

  53. samu dice

    allora volevo chiedere io devo pagare 825 $ dalla cina in euro 634€ le tasse doganali a quanto dovrebbero ammontare? grazie mille

    • dice

      Salve Samu,
      Per calcolare le tasse doganali, oltre al valore monetario+spese dell’oggetto e il paese di provenienza, occorre conoscere la tipologia della merce, cioè che cosa si è acquistato, dettagliatamente (vedi la guida scritta sopra); altrimenti è impossibile fare un calcolo del dazio.

      Saluti

  54. CATERINA dice

    Salve mi chiamo Caterina e vorrei acquistare dei tappi da vino in acciaio/gomma E delle bomboniere in acciaio e vetro, arriverebbero dalla cina la cifra complessiva di entrambi gli articoli si aggira ai 140euro, senza spese spedizioni che si aggirano ai 85euro. Vi sarei molto grata se potete aiutarmi con le spese doganali?
    A presto, Caterina.

    • dice

      Salve Caterina,

      Dobbiamo considerate il costo totale della merce+le spese di spedizione, quindi: €140+€85= €225

      Bomboniere in vetro e acciaio, quando l’oggetto è classificabile sotto più voci dell’Indice TARIC si parla di “nomenclatura combinata”, dove la voce più specifica deve prevalere sulle altre, ossia 1) bomboniera, 2) oggetti in vetro, oppure 3) oggetti in acciaio. Questo dipende esclusivamente da cosa dichiara il mittente, se i funzionari non esaminano la merce di persona. Facciamo un calcolo in eccesso ipotizzando il massimo del dazio da Cina per bomboniere, 11% e IVA 21%
      Tappi (metalli comuni): dazio da Cina 2,7% e IVA 21%

      Una nota importante che ho riportato spesso nei commenti precedenti sotto questo articolo: quando si acquistano oggetti differenti in un’unica spedizione, se il mittente non indica nel dettaglio e separatamente oggetti e loro valore, i funzionari della dogana possono applicare un dazio unico a tutta la merce.

      Per cui, se la spedizione è unica, consideriamo (sempre per avere un massimo quadro delle spese ) il dazio all’11%:

      €225 + 11%(dazio) = €249,75 + 21%(IVA) = €302,20 + €11(max spese postali sdoganamento) = €313,20 – €225 = €88,2 max spese doganali.

      Saluti

  55. valentina dice

    ciao. ho acquistato dei vestiti dalla Cina per un valore pari a 1.140.00€ compresa la spedizione. Quanto pensi dovrebbe essere la tassa? Grazie mille!

    • dice

      Ciao Valentina,

      A seconda del tipo di vestiti, il dazio da Cina per abbigliamento è al 12% nel maggiore dei casi. Calcoliamo un preventivo supponendo il dazio sia questo.

      €1.140,00 + 12%(dazio) = €1.276,80 + 21%(IVA) = €1.545,00 + €11 (sdoganamento poste) = €1.556,00 – €1.140,00 = €416 circa solo di tasse doganali.

      Saluti

  56. emanuela dice

    Buongiorno, se possibile vorrei un’informazione.
    Io dovrei spedire in Malesia un dipinto da me realizzato (non d’autore quindi) venduto su internet.
    Ho paura che, una volta arrivato a destinazione, il destinatario non paghi le tasse doganali visto e considerato il fatto che si tratta di un regalo che riceverà per conto una terza persona.
    Quindi vorrei pagare io le tasse ed includerle nel preventivo della vendita a priori,saprebbe dirmi a quanto ammonterebbero?

    • dice

      Salve Emanuela,

      Se ho capito bene Lei vorrebbe accollarsi le spese doganali in favore del destinatario del quadro, che si trova in Malesia, giusto?

      Va sottolineata una cosa, stabilire la tassa su di un bene importato in un dato paese è compito del paese stesso, cioè è la dogana malese a decidere in questo caso quanto e se dovrà pagare il destinatario della merce.

      Detto ciò, andando a leggere in giro nel web, in questo post: http://forum.lowyat.net/topic/841985/all si dice che per “lavori d’arte” (Works of art ) la dogana malese esige una tassa d’importazione compresa tra il 5%-10% (del valore merce comprensivo di spese) e un altro 10% di IVA (in inglese “sales tax”).

      In questa pagina ci sono altre informazioni utili, solo in inglese: http://www.pwccustoms.com/home/eng/wms_my.html

      Le suggerirei di mettersi in contatto con l’acquirente della merce (se del posto) in modo da farsi indicare con maggiore precisione i criteri della dogana malese.

      Saluti

      • emanuela dice

        Si giustissimo,ha compreso alla perfezione.
        La ringrazio infinitamente per le informazioni.

  57. Judy dice

    Salve..io ho effettuato un ordine dalla cina precisamente da: Beijing codice postale: 100025 il presso della merce è di: 31,31 euro prodotto, 13,49 euro la spedizione e 1,56 euro l’assicurazione..io abito qui in Italia nel Veneto in provincia di Vicenza..quanto pagherò di tasse doganali?

    • dice

      Salve Judy,

      €31,31 + €13,49 + €1,56 = €46,36
      Sotto i 150 euro non si pagano dazi, vanno quindi aggiunte l’IVA e le spese di sdoganamento postali.

      €46,36 + 21%(IVA) = €56,05 + €11 (max spese sdoganamento poste) = €67,09 – €46,36 = €20,70 al massimo solo di tasse doganali.

      Saluti

  58. Judy dice

    Grazie mille..!! quindi massimo 20 euro e 70 di tasse doganali..!! giusto..? bene dai perfetto..!!! grazie mille..!!

  59. Marco dice

    Salve. leggendo sopra l’articolo e i vari post, sono riuscito a farmi una vaga idea della procedura…vorrei solo un chiarimento sul dazio… ho letto che per importi fino a 150€ non ci sono dazi da pagare, però se non ho capito male, questo dipende solo dal tipo di oggetto acquistato, è giusto?
    Ho acquistato, negli usa, la bambola (plastica) di un personaggio dei “cartoni animati”, costo bambola+spedizione circa 26€, sono andato sul sito dell’agenzia delle dogane, ho seguito la procedura e mi dice: “dazio 4.7, iva 21%” quindi facendo due conti (26+4.7%) + iva 21% + spese di sdoganamento (che sul sito delle poste è di 5.50€) totale 26€ + 12.45€ circa di spese e tasse varie… vorrei sapere se ho interpretato in modo corretto i dati ottenuti dal sito dell’agenzie delle dogane. grazie mille per la disponibilità.
    saluti Marco

    • dice

      Salve Marco,
      Ha capito chiaramente il procedimento del calcolo, tutto esatto. Però nel suo caso il dazio non è dovuto, è sì calcolabile solo in base alla tipologia specifica della merce ma se il valore+spese non supera i 150 euro, come Lei ha già correttamente indicato, non va pagato. Quindi solo €26+21%IVA+spese postali sdoganamento.

      Saluti

  60. COSTAS dice

    VORREI SAPERE I COSTI DI IMPORTAZIONE DI UN TABLET COMPRATO A 98 EURO PIU SPESE DI SPEDIZIONE 36 EURO GRAZIEEEEEE BUONA GIORNATA A TUTTI

  61. COSTAS dice

    PER RISPARMIARE UN ‘ PO DI SOLDINI IL PACCO DOVREBBE ESSERE SPEDITO COME REGALO DA PRIVATO AD PRIVATO SENZA UNA FATTURA CIOÈ’ DA AMICO AD AMICO

    • dice

      Salve Costas,

      Sul sito delle poste italiane si legge: “Invio da privato a privato, far inviare dal mittente un pro-forma in cui si dichiara la natura di regalo e far inserire la dichiarazione di valore e contenuto dell’oggetto.”

      La dogana esige che si dichiari il valore e il tipo di merce anche negli scambi tra privati (anche per oggetti usati), e se il valore comprensivo di spese non supera €45 non si è soggetti ad alcun tipo di tassa doganale. Da €45,01 in poi si va soggetti al dazio e all’IVA più le spese di sdoganamento postali (€5,50 o €11,00 a seconda delle circostanze).

      Supponiamo che il mittente dichiara, ad esempio, soltanto che si tratta di un regalo senza attribuire un valore alla merce, oppure dichiara un valore sospetto o altresì assicura la spedizione per un valore sproporzionato in relazione a quello indicato per la merce, o anche se il mittente è un’azienda e non una persona fisica, in tali casi, se il pacco venisse ispezionato dai funzionari della dogana probabilmente sarebbe trattenuto e verrebbe contattato il destinatario al quale saranno poi inviati dei moduli per far luce sul valore e tipo di contenuto del pacco. Ovviamente ci saranno tasse extra da pagare e tempi maggiori da aspettare.

      Tornando al punto della domanda, per un Tablet del valore di €98+€36 di spese inviato da privato a privato (persona fisica a persona fisica) andrebbero pagati dazio e IVA. http://www.poste.it/postali/tariffe_sdoganamento_pacchi.shtml
      Per calcolare il dazio è necessario conoscere il paese di provenienza della spedizione. Ad ogni modo, per fare un preventivo realistico occorre sapere con certezza cosa dichiarerà il mittente all’atto della spedizione.

      Saluti

  62. stefano dice

    Salve avrei bisogno di un aiuto !!! Dovrei acquistare un prodotto a Taiwan… si tratta di un Tracciatore Satellitare, l’oggetto è un componente elettronico che rileva la posizione GPS dotato di betterie LiION… ma non sono riuscito a trovare la categoria sul sito dell’ Agenzia delle Dogane.
    Il costo è di Euro 500 $ + spese di spedizione 120 $.
    Quanto mi viene a costare ??? Potresti farmi il calcolo ???
    Grazie

    • dice

      Salve Stefano,

      Dunque, per tracciatore o localizzatore satellitare GPS, il percorso dovrebbe essere questo:

      Sezione XVI

      MACCHINE ED APPARECCHI, MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO IN TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      cliccare poi sul numero 85

      85.MACCHINE, APPARECCHI E MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO PER LA TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      poi la sottocategoria numero 8526:

      8526.Apparecchi di radiorilevamento e di radioscandaglio (radar), apparecchi di radionavigazione ed apparecchi di radiotelecomando

      e infine cliccare la voce:

      8526 9120 20 – - – - Unità del sistema GPS avente la funzione di determinare la posizione

      Da Taiwan, dazio 3,7% e IVA 21%

      Non ho ben capito se sono euro o dollari, facciamo un calcolo supponendo siano dollari: $500 + $120 = $620, con il cambio attuale sono €482

      €482 + 3,7%(dazio) = €500 + 21%(IVA) = €605 + €11 (spese sdoganamento postali) = €616 – €482 = €134 circa, solo di tasse doganali

      Saluti

  63. francesco dice

    Buongiorno vi chiedo aiuto perchè vorrei acquistare in Cina un macchinario del costo di 10.088 euro. Il codice che mi hanno mandato è 8422303090. Ho cercato come negli esempi sopra, trovando il codice 84223000090. Il dazio è 1,7% e l’Iva 21%. poi però compaiono le voci ‘Contributo obbligatorio consorzio oli usati’ a 70 euro oltre i 1000 kg e ‘Imposta di consumo’ a 750 euro oltre i 1000 kg (o ogni 1000 kg?) .
    Come devo calcolare? Grazie dell’aiuto e cordialiu saluti

    • dice

      Salve Francesco,

      In breve, il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU) si riferisce al riciclaggio degli oli. Nel codice di riferimento da Lei indicato “84223000090″, ci sono due alternative:

      - Se questo macchinario funziona ad olio, o richiede comunque un parziale consumo di olio lubrificante per il suo funzionamento, bisogna pagare 70 EURO ogni 1000 kg (d’olio) [Cadd: S046]
      - Niente tassa COOU invece se il macchinario non contiene olio lubrificante [Cadd: S001]

      Medesima cosa per l’Imposta di consumo, se il macchinario rientra nella categoria Cadd: S001, niente tassa, altrimenti 750 EURO ogni 1000 kg (d’olio) [Cadd: S046].

      Saluti

  64. Davide dice

    Avrei bisogno di una stima anch’ io. Si tratta di una confezione da 12 fazzoletti di cotone provenienti dagli U.S.A, costo totale (spedizione compresa) 60 euro: quanto andrei a spendere includendo la dogana? Grazie in anticipo!

    • dice

      Salve Davide,

      Sezione XI

      MATERIE TESSILI E LORO MANUFATTI

      poi, cliccare il numero 62

      62.INDUMENTI ED ACCESSORI DI ABBIGLIAMENTO, DIVERSI DA QUELLI A MAGLIA

      di seguito, il numero 6213

      6213.Fazzoletti da naso e da taschino

      Fazzoletti di cotone (fatti a mano o a macchina), da Stati Uniti dazio 10% e IVA 21%

      Per scambi commerciali sotto €150 non si paga il dazio.

      Nel suo caso quindi basta aggiungere l’IVA e i diritti postali:
      €60 + 21%IVA = €72,6 + €11 (max spese sdoganamento postali) = €83,6 – €60 = €23,6 al massimo di tasse doganali.

      Saluti

  65. francesco dice

    Sono ancora Francesco.
    Grazie molte per la risposta sugli oli. Mi rendo conto però che dovrei conoscere anche il costo dello sdoganamento che non può essere quello delle poste degli esempi. Potrebbe per favore darmi un’idea di questo costo? e chi effettua lo sdoganamento? posso farlo personalmente o devo rivolgermi a qualcuno di specializzato (spedizioniere??)?
    Grazie in anticipo e saluti

    • dice

      Solitamente funziona così, quando si acquista un bene in un paese extra europeo il corriere, a cui il mittente dà in consegna la spedizione, recapita il pacco all’Ufficio Doganale del paese in cui è destinato (solitamente Milano Linate), dogana marittima o aeroportuale a seconda dei percorsi. Quando una spedizione giunge in dogana, sono i funzionari della dogana stessa ad esaminare i pacchi e a controllare i certificati per il trasporto, quelli voluminosi vengono tutti passati a controlli scrupolosi, dopodiché la merce esce dalla dogana e viene affidata ad un servizio postale su territorio (Poste Italiane, SDA,…), che si occuperà della consegna ultima al destinatario. Il procedimento è quasi tutto automatizzato, il destinatario della spedizione viene contattato dalla dogana solo in casi particolari (merci liquide, informazioni mancanti, assenza di certificazioni CE, eccetera). Se è questo che voleva sapere, non so se ho ben compreso la Sua domanda.

      Per calcolare le spese doganali deve aggiungere al costo totale+spese trasporto del macchinario il dazio e l’IVA che Lei ha già indicato nel commento precedente, a questo deve sommare infine le tariffe di sdoganamento delle poste (€11).

      Quindi, supponendo che €10.088,00 siano comprensivi di spese, il calcolo sarebbe:

      €10.088,00 + 1,7% (dazio) = €10.259,00 + 21% (IVA) = €12.413,00 + €11 = €12.424,00 – €10.088,00 = €2.336,00 circa solo di tasse doganali

      Per maggiori informazioni:
      - Agenzia delle Dogana – Assistenza telefonica
      n° verde 800.257428 (lunedì al venerdì 8:00-18:00, mentre il sabato dalle 8:00 alle 14:00)

      Di nuovo saluti

  66. Stefano dice

    Salve, ho urgente bisogno del vostro aiuto, e spero possiate darmelo. Cercando on line l’informazione che sto cercando incappo sempre nell’informazione opposta, ovvero, io ho bisogno di conoscere il valore doganale in euro di un libro, che io devo spedire in Kirghizistan. Le imformazioni relative a tale valore o costo, sono tutte relative all’importazione dell’oggetto in questione, dunque all’esercitare l’acquisto in un paese straniero. MA SE AVVIENE L’INVERSO? Come si può fare un calcolo realistico? Per il libro in questione avrei due opzioni, o comprarlo fisicamente e spedirlo, e in tal caso per i calcolatori dei vari spedizionieri devo inserire questo VALORE per avere un preventivo. Oppure lo spedisco tramite sito (IBS o altri) ma in questo caso dicono che il destinatario si vedrà costretto a pagare spese doganali o di importazione se vuole ricevere il pacco. E io sinceramente sto facendo un regalo, non vorrei che la persona in questione dovesse poi pagare lei per averlo, magari anche più del costo effettivo del libro!!! COME FACCIO? AIUTATEMI PER FAVORE!!! GRAZIE!!! :*

    • dice

      Salve Stefano,

      Se ho ben capito Lei vuole esportare un libro da Italia a Kirghizistan. Nel suo caso, per ottenere un calcolo realistico vanno ricercate le tasse applicate dal Kirghizistan sui prodotti importati da Italia. http://www.customs.gov.kg/
      Se Lei parla qualcosa di russo potrebbe venire a capo del problema.

      Risorse utili:
      - http://www.ital-kirg.eu/
      - 800.257.428 numero verde Agenzia Dogane, magari possono consigliarla.

      Saluti

    • dice

      Salve Vincenzo,

      Esche vive, animali vivi, se parliamo di insetti nello specifico, il percorso sarebbe questo:

      Sezione I

      ANIMALI VIVI E PRODOTTI DEL REGNO ANIMALE

      sottocategoria

      01.ANIMALI VIVI

      e sottovoce

      0106.Altri animali vivi

      infine

      0106 4900 00 – - altri

      Saluti

  67. govanni dice

    Salve, ho acquistato tramite groupon un allarme del valore di 249€ + 10€ di spese di spedizione, nella fattura trovo il totale di 259€ e lo sconto di 249€, visto che l’ho pagato 74,90€ tramite groupon, e il totale defintivo di 10€, come i comporterà la dogana? io alla fine il prodotto l’ho agato solo 84,90€ tutto documentabile…graze

    • dice

      Salve Giovanni,
      La Sua domanda lascia intendere che questo prodotto Le viene spedito da un paese extraeuropeo, giusto?
      I funzionari della dogana, per il calcolo di eventuali tasse doganali, si basano solitamente sul valore dell’oggetto indicato dal mittente, o dalla società che effettua la spedizione sulla lettera di vettura, oppure sulla fattura che accompagna la spedizione, se presente. Nel caso in cui manchi completamente una documentazione o un valore che riporta il costo dell’oggetto, è possibile che la dogana cerchi di contattare il destinatario per conferme.

      Ad ogni modo, per la cifra da lei indicata, €84,90, SE coincide con il valore merce riportato sulla spedizione, eventualmente Le verrà addebitata solo l’IVA del 21% + €11 al massimo, di sdoganamento delle poste.

      Saluti

  68. Ian dice

    Ciao e complimenti per il vostro aiuto nel fare luce su una questione così…complicata e poco trasparente! Sito salvato nei preferiti!
    Un’ aiuto: devo comprare dalla Cina un tablet in valore di $213 + $30,26 di trasporto tramite UPS (avevo letto che il trasporto con coriere dalla cina è più costoso rispetto al classico EMS, datto che il corriere chiede lui stesso un’extra spesa). Il venditore mi ha detto che me l’ho può dichiarare al 60% in meno. In questo caso se mette anche una stampa con la dicitura “regalo” al valore di 127,80$ risparmio qualcosa o è uguale alla spedizione normale?
    Potresti aiutarmi col calcolo della dogana (non so se è da aggiungere UPS) su 127,80 $ + 30,26 $ con o senza dicitura “regalo”?
    Grazie mille!

    • dice

      Salve Ian e grazie a Lei per le belle parole spese nei nostri confronti :)

      Dunque, se il tablet viene dichiarato dal mittente 127,80 $ + 30,26 $, che con il cambio attuale sono circa €125, non si pagano dazi per quanto riguarda le tasse doganali di uno scambio commerciale (sotto i €150 niente dazio).
      Verrebbe quindi: €125 + 21% IVA = €151,25 + €11 (al massimo) di diritti postali = €162,25 – €125 = €37 al massimo solo di tasse doganali.

      Una spedizione che porta l’indicazione di regalo deve necessariamente avvenire da privato a privato. Inoltre va tenuto presente che, nel caso in cui il venditore aggiungesse l’etichetta “gift” (cioè regalo), e poi scrivesse il nome della Sua società come mittente il pacco diverrebbe piuttosto dubbio agli occhi dei funzionari e si rischierebbe di andare incontro a lunghi grattacapi burocratici.
      Detto questo, da privato a privato (anche se si tratta di un regalo), la dogana esige il pagamento del dazio e dell’IVA per cifre maggiori di €45 (vedere link). Nel suo caso, il dazio per Tablet proveniente da Cina è pari allo 0%, il calcolo quindi risulterebbe il medesimo di sopra.

      Saluti

  69. Brigida dice

    ciao a tutti, vorrei avere un informazione.
    Io vorrei comprare un vestito che proviene dalla cina il costo dell’abito che è di raso è pari a euro 51,96 + le spese di spedizione che sono pari a euro 14,56. Io abito a bologna, quanto pago di spese doganali? grazie mille.. Un saluto

    • dice

      Salve Brigida,

      €51,96 + €14,56 = €66,52 (sotto i 150 euro non si pagano dazi) vanno aggiunte solo l’IVA e le spese per i diritti postali di sdoganamento. Quindi:

      €66,52 + 21% IVA = €80,50 + €5,50 di spese postali = €86 – €66,52 = €19,48 circa solo di tasse doganali.

      Saluti

  70. ilaria dice

    salve,vorrei un aiuto per calcolare le spese doganali sull’acquisto di un abito lungo proveniente dalla cina.il costo totale(compreso spese di spedizione e assicurazione) è di 132 euro.io abito in basilicata.a quanto ammonterebbero le tasse?dovrò pagarle direttamente al corriere nel momento in cui mi verrà consegnato il pacco?grazie mille

  71. dice

    Salve Ilaria,

    Per una somma complessiva di €132 vanno aggiunte solo l’IVA e le spese di sdoganamento. Quindi:

    €132 + 21% IVA = €160 + €11 (max spese sdoganamento) = €171 – €132 = €39 al massimo di tasse doganali.

    Sì, le tasse vanno pagate direttamente al corriere che consegna la merce.

    Saluti e buona estate

    • ilaria dice

      grazie mille per la disponibilità ed il chiarimento,mi è stato davvero utile!saluti :)

  72. Diego dice

    Salve,
    vorrei una conferma sul calcolo effettuato per l’importazione di uno strumento elettrico dal Canada.
    a) SEZIONE XVIII 92 STRUMENTI MUSICALI…..
    b) 9207 STRUMENTIMUSICALI IL CUI SUONO……
    c) 9207 9010 00 — Chitarre
    Come risultato della consultazione ottengo:
    1) Dazio paesi esteri 3.7
    2) Imposta valore aggiunto 21
    3) Imposta valore aggiunto 4
    Il valore totale dell’IVA da pagare è pari al 21+4% ?
    Per un valore di 4216,97 € + 380 € di trasporto il calcolo sotto è esatto?
    4216,16 + 3,7% = 4372,16 + 21% = 5290,31 + 11 = 5301,31 €

    Grazie per la disponibilità
    Diego

    • dice

      Salve Diego,

      Il procedimento da Lei riportato e i dati sono assolutamente corretti, soltanto che deve aggiungere alla somma complessiva anche le spese di trasporto (più eventuale assicurazione, se presente). Quindi €4216,97 + €380,00 = €4597

      €4597,00 + 3,7% = €4767,00 + 21% = €5768,00 + €11 = €5769,00 totale circa.

      L’IVA è generalmente del 21%, quella che legge al 4% si riferisce a date categorie particolari di merci.

      Saluti e buona estate

  73. Mario G. dice

    Buon giorno, sono Mario, innanzi tutto Vi faccio i complimenti per come riuscite a spiegare e semplificare dettagliatamente una materia che, per un profano come me, è molto complicata.

    Ho trovato via internet un quadro in America che vorrei acquistare direttamente dal pittore (quindi da privato a privato), il costo del quadro sarebbe $ 150 e le spese di spedizione $ 80 per un totale complessivo di $ 230. L’acquisto di questo quadro sarebbe a scopo decorativo e non assolutamente per un investimento, in quanto non ho trovato alcuna recensione del pittore.
    Per cortesia potreste aiutarmi a calcolare quanto verrei a spendere con spese di dazio, sdoganamento ed IVA? Queste spese a chi e come vengono versate ?
    Ipoteticamente accordandomi con il venditore sarebbe possibile dichiarare un valore (che abbia senso) con cui non si debba pagare il dazio? Specifico che Il pagamento verrebbe effettuato tramite Pay Pall.
    Ringrazio per l’aiuto e buona estate
    Mario

    • dice

      Salve Mario, grazie per i complimenti ;)

      $230 sono circa €188, con il cambio di oggi. Nell’indice TARIC del sito dell’agenzia, categoria:

      Sezione XXI

      OGGETTI D’ARTE, DA COLLEZIONE O DI ANTICHITA’

      alla voce:

      9701. Quadri, pitture e disegni, eseguiti interamente a mano, esclusi i disegni della voce 4906 e gli oggetti manifatturati decorati a mano; “collages” e quadretti simili (“tableautins”)

      e poi il codice:

      9701 1000 00 – Quadri, pitture e disegni

      Per quadri da Stati Uniti, dazio 0% e IVA 21%, ma se il quadro rientra nelle specifiche del decreto legge 22.3.1995, n. 85 “Oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione” è ridotta al 10%.

      Nel suo caso il dazio non è dovuto, a prescindere dal valore della merce, quindi, facendo un calcolo preventivo per la cifra di €188 con l’IVA al 21%, sarebbe:

      €188 + 21% IVA = €227,48 + €11 (max spese sdoganamento postali) = €238,48 – €188 = €50,50 all’incirca di tasse doganali.

      Si tratta comunque di scambio commerciale quando un oggetto o un bene viene scambiato per mezzo di una somma di denaro, attualmente la dogana attua le tariffe tra privati quando lo scambio avviene a titolo gratuito, pur pretendendo che venga dichiarato il valore della merce.

      Mi spiego meglio con un esempio, un utente A di un dato paese extra UE vuole regalare una bici usata ad un utente B residente in Italia, mettiamo che la bici ha un valore monetario di €100, pur essendo usata, l’utente A dichiara che si tratta di un regalo e aggiunge, in buona fede, il valore €100+€20 di spese di spedizioni. L’utente B, secondo la normativa doganale vigente da noi, per una cifra di €120 tot, si troverà a pagare dazio+IVA più eventuali spese di sdoganamento, per un regalo. Se invece l’utente A avesse dichiarato uno scambio commerciale anziché di un regalo, l’utente B avrebbe pagato solo Iva più spese postali di sdoganamento (vedi tariffe articolo sopra da “commerciante a privato”).

      La condizione per escludere tasse doganali per gli scambi GIFT (regalo) tra privati è:
      Il valore dell’oggetto comprensivo di spese non deve superare i 45 €. Situazione in cui bisogna comunque dichiarare il valore della merce+spese (che non deve essere superiore a €45) e specificare che si tratta di un regalo. Dovrà essere scrupoloso il mittente all’atto della spedizione.

      Le eventuali spese doganali sono generalmente pagate in contanti al corriere postale nel momento in cui consegna la merce.

      Forse ho scritto troppo ma spero di aver fatto maggior chiarezza, cordiali saluti :)

  74. Mario G. dice

    La Sua spiegazione è stata molto chiara ed esauriente, quindi se ho capito bene, per non pagare il dazio, sul pacco devo far scrivere pittura a “scambio commerciale”.
    Sono meravigliato dalla rapidità con mi avete dato la risposta.
    Sinceri COMPLIMENTI!!!
    Mario

    • dice

      Non è necessario scrivere scambio commerciale. Il dazio è stabilito in base alle tipologie di oggetti e al paese da cui è spedito, cioè, un abito può averlo del 12% e un libro del 2%, nel suo caso, per i quadri (e altri oggetti d’arte) da Stati uniti, non lo paga comunque perché è dello 0%. Restano l’IVA e le spese di sdoganamento.

      Le spese doganali le può considerare divise in 3 parti:
      Dazio – IVA – dirittti di sdoganamento postali (max €11)

      Può leggere lo schemino delle poste qui di seguito, certamente è più esemplificativo delle parole: http://www.poste.it/postali/estero/tariffe_sdoganamento.shtml

  75. Andrea dice

    Salve, innanzitutto complimenti, perché questa pagina è fantastica e utilissima.
    Vorrei rivolgervi una domanda:
    Devo acquistare un videogame da un negozio on-line giapponese; il gioco viene a costare €15.27 ed è abbastanza leggero, contenuto in una tipica scatoletta per videogiochi Nintendo.
    Quanto spenderei tra IVA, dazio, sdoganamento etc? Mi va bene anche una cifra approssimativa, nel caso.

    PS: Mi scuso ma non dispongo di altre informazioni al momento; ho mandato una mail al sito, ma devono ancora rispondermi.

    • dice

      Salve Andrea,

      Basta tener presente che se la spesa totale rimane sotto i €22 non si incorre in alcuna spesa doganale (e sotto i €150 non si pagano dazi). Quindi, nel Suo caso, il calcolo dipende dalla cifra delle spese di trasporto. Quando lo saprà, se il tutto supera i 22 euro, dovrà aggiungere l’IVA del 21% e le spese di sdoganamento delle poste, che partono da 5,50 euro.

      Ricapitoliamo: (somma costo oggetto+spese trasporto) + 21% IVA + €5,50 = …

      Esempio, se le spese di trasporto ammontassero a €7, si avrebbe un totale di €22,27, allora il calcolo diverrebbe:
      €22,27+ 21% = €27 + €5,50 = €32,5 – €22,27 = €10,23 circa solo di spese doganali, da pagare al corriere al momento della consegna.

      Saluti e buona estate

  76. Elena dice

    Buonasera,avrei bisogno del vostro aiuto;vorrei acquistare negli Usa il kitchenaid,il robot da cucina, dovrebbe costare 270 $ + 108 $ di spese di spedizione,calcolate per peso dell’oggetto sommato al costo del pacco.Ho provato a capire qualcosa dal sito delle dogane ma non ci sono riuscita….Grazie!!!!

    • dice

      Salve Elena,

      Partendo dall’Indice TARIC, per un robot da cucina o mixer:

      Sezione XVI

      MACCHINE ED APPARECCHI, MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO IN TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      categoria

      85.MACCHINE, APPARECCHI E MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI PER LA REGISTRAZIONE O LA RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO PER LA TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      e la voce che sembra più pertinente

      8509.Apparecchi elettromeccanici con motore elettrico incorporato, per uso domestico, diversi dagli aspirapolvere della voce 8508

      di cui il codice:

      8509 4000 00 – Trituratori e mescolatori (mixer) di alimenti; spremifrutta e spremiverdura

      Da Stati Uniti, dazio 2,2% e IVA 21%. Quindi, con il cambio monetario odierno, 270$ + 108$ = 378$ che in euro diventano €306,70 circa.

      €306,70 + 2,2%(dazio) = €313,00 + 21%(IVA) = €379,00 + €11,00 (max spese sdoganamento postale) = €390,00 – €306,70 = €83,30 circa solo di tasse doganali.

      Saluti e buona estate

  77. aida dice

    salve volevo chiedere io oggi ho ricevuto la lettera della dogana che mi chiede la fattura ho aquistato scarpe dalla cina 30 euro compresa la spidizione con raccomandata quanto mi faranno pagre di tasse grazie

    • dice

      Salve Aida,

      Per una cifra TOT di €30 si va incontro solo all’IVA ed alle tasse di sdoganamento postali (solitamente nel caso di invio moduli e richiesta documentazioni da parte della Dogana ammontano direttamente alla cifra massima, €11), quindi:

      €30 + 21% IVA = €36,3 + €11 (spese postali sdoganamento) = €47,3 – €30 = €17,3 al max solo di tasse doganali.

      Saluti e buona estate

  78. mario dice

    salve come si puo vedere i vari costi dei dazi di ogni paese del mondo..ad esempio :se compro dagli Stati Uniti? un altra cosa se mando un regalo ad un mio amico in italia non paga il daio e l iva? grazie tanto e complimenti per il sito..

    • dice

      Salve Mario,

      Il valore del dazio è stabilito da due fattori, tipologia dell’oggetto e paese di provenienza. Dal sito dell’Agenzia (dal menu, Nomenclature –> Taric –> Indice Taric), come è scritto nell’articolo sopra, ad un certo punto, quando si cerca un dazio per un dato oggetto, si arriva alla finestra dove bisogna scegliere le “Misure Per Paese”, e qui si seleziona il paese dal quale si vuole importare in Italia.

      Nel momento in cui un oggetto arriva alla dogana italiana, questi sono i termini, ad oggi, per gli scambi tra amici (regali):

      - se il valore dell’oggetto (comprensivo di spese di trasporto) non supera €45, il destinatario non paga né dazio né IVA
      - se il valore dell’oggetto (comprensivo di spese di trasporto) supera €45, il destinatario paga sia il dazio che l’IVA (21% ad oggi).

      Saluti

  79. Renu dice

    Buongiorno
    devo importare degli articoli di ricamo da me realizzati all’estero (parte dell’anno sono residente all’estero e li vengono da me realizzati) classificabili come opere del proprio ingegno da un paese extra ue. Per questo tipo di importazione, quindi da privato a privato (sostanzialmente me li faccio spedire una volta rientrata in Italia data l’impossibilità di portarli appresso durante il viaggio di rientro in Italia) è necessaria una dichiarazione del valore della merce ed è soggetta a dazi doganali nei termini di cui sopra? Grazie

    • dice

      Salve Renu,

      Gli oggetti di proprietà personale sono generalmente esclusi dalle tasse doganali (franchigie doganali), prima della spedizione bisogna però procurarsi un documento – certificato consolare per l’esenzione doganale – al consolato italiano, questo documento dovrà viaggiare assieme alla merce dal paese extra UE verso l’Italia.

      La cosa che Le consiglierei in primo luogo, viste le leggi in continua evoluzione, è quella di contattare il numero verde dell’Agenzia per ricevere maggiori informazioni: 800257428.

      Saluti

  80. Domenico dice

    Salve,
    devo acquistare come privato dalla Cina un generatore di vapore per bagno turco (prezzo USD258) ed un diffusore di essenze a parte(prezzo USD 145). Tutti e due i componenti hanno un peso di circa 15 kg cadauno e non sono molto ingombranti (50x40x20 cm).
    Dato che è la prima volta che acquisto da paesi extra UE volevo conoscere:
    - Costi orientativi di spedizione rapida e quanto impiega per arrivarmi a casa
    - Codici doganali, le relative spese e se c’è possibilità di risparmiare (magari effettuando 2 spedizioni diverse)
    - Come deve descrivere i beni la società cinese che mi ha venduto il tutto per evitare intoppi burocratici in dogana (meglio in lingua italiana, descrizione dettagliata ecc ecc)
    - Se c’è uno spedizioniere preciso ed affidabile dalla Cina.
    Grazie mille

    • dice

      Salve Domenico,

      - Per quanto riguarda i costi e i tempi di spedizione, questi dipendono esclusivamente dal tipo di spedizione, possono variare da meno di 1 settimana a più di 1 mese. E per rispondere al suo ultimo punto, vi sono corrieri internazionali più o meno affidabili che spediscono anche dalla Cina, come: UPS, TNT, DHL, eccetera. Una volta che Lei ha saputo il nome dello spedizioniere può informarsi sui sito dello stesso, certamente avranno tabelle dei costi e preventivi.

      - Meglio ragionare sulle cifre in euro, con il cambio attuale, $258 = €202 e $145 = €113. Per un totale di €325 + spese spedizione.
      “Generatore di vapore (caldaie a vapore)” codice 840211 (da Cina, dazio 2,7%). Per il “diffusore”, dipende dal tipo.
      Nel caso dell’acquisto di due oggetti differenti fare due spedizioni separate semplifica le cose per i funzionari della dogana, solo dal punto di vista del dazio, ma veda Lei se le conviene pagare due volte le spese di spedizione.

      - Nella lettera di vettura che viaggerà con la merce, vanno ben specificate la tipologia degli oggetti e il rispettivo costo. Più chiaro è e meglio è. Per quanto riguarda i diffusori, se le verranno inviate anche delle sostanze aromatiche è probabile che la dogana le invii i classici moduli di “dichiarazione di responsabilità” per prodotti liquidi e/o chimici (vedere NOTA sopra, fine articolo).

      Saluti

  81. brunosaetta dice

    Buongiorno
    Ho acquistato dalla Cina degli adattatori per portalampade per complessivi 32 Euro. La merce è stata inviata il 21 Agosto. Chiedo cortesemente a quanto ammonteranno le spese oltre quelle di acquisto e se pensate che dovranno passare ancora molti giorni per la ricezione postale. Grazie

    • dice

      Salve Brunosaetta,

      Per una cifra totale (comprensiva di spese s’intende) di euro 32 vanno aggiunte l’IVA e le spese di sdoganamento. Quindi:

      €32 + 21% (IVA) = €38,72 + €5,50 (diritti sdoganamento) = €44,22 – €32 = €12,22 circa solo di tasse doganali.

      Per quanto riguarda i tempi, dipende dal tipo di spedizione, ma di norma nel giro di un mese al massimo dovrebbe giungerle a destinazione.

      Saluti

  82. Marco dice

    Salve, ho appena acquistato un casco e una sella per bici che dovranno essere spedite dalla cina. Avendo speso 95,79 euro compreso spese, secondo i miei calcoli dovrei pagare circa 25 euro di spese doganali. Ho fatto bene i miei calcoli? Grazie mille

  83. alessandro dice

    salve,
    vorrei acquistare una balestra per uso sportivo negli Stati Uniti ( acquisto on line).
    il valore della balestra è di 900 USD. Quanto dovrei pagare complessivamente per lo sdoganamento ?
    Ho cercato il codice TARIC ma non l’ho trovato
    Vi ringrazio sin da ora per la risposta e mi associo ai complimenti per la pazienza e la chiarezza delle risposte

    • dice

      Salve Alessandro,

      Pur trattandosi di un’arma sportiva va cercata nella sezione:

      Sezione XIX

      ARMI, MUNIZIONI E LORO PARTI ED ACCESSORI

      93.ARMI, MUNIZIONI E LORO PARTI ED ACCESSORI

      9307.Sciabole, spade, baionette, lance ed altre armi bianche, loro parti e foderi

      da Stati Uniti dazio 1,7% e IVA 21%, però vanno calcolate in base al costo dell’oggetto+spese di trasporto (assicurazione compresa, se esistente).

      Facendo il calcolo solo sulla cifra del costo dell’oggetto non sarebbe esatto, per cui le riscrivo la formula, così quando avrà tutti i dati potrà calcolarla:

      [(Valore merce+spese spedizione) + %dazio] + %IVA + €11,50 di spese sdoganamento, (vedi terzultimo paragrafo, articolo sopra).

      Saluti

  84. odry dice

    Salve,
    io ho preso un tablet su ebay del valore di 79,90 euro (comprese spese di spedizione) che deve arrivare però dalla Cina. A quanto ammonterebbero le mie spese doganali? Grazie.

    • dice

      Salve Odry,

      Deve aggiungere l’IVA e le spese di sdoganamento. €79,90 + 21% IVA = €97,00 + €5,50 (diritti sdoganamento postali) = €102,5 – €79,90 = €22,6 solo di tasse doganali.

      Saluti

  85. Enrico dice

    Prima di tutto grazie per le utilissime informazioni.
    Sono incerto sul calcolo dei diritti postali per pacchi di peso superiore ai 2kg (la tabella del sito delle poste italiane si limita ai 2kg infatti). Il call center delle poste non è stato affatto di aiuto, sostenendo che la tariffa dei diritti postali è calcolata a seconda della tipologia del pacco dalla stessa dogana.. mentre credo che – al contrario di dazio ed IVA – i diritti postali dipendano solo dalle poste e sia ininfluente la tipologia di merce spedita.

    grazie per il cortese aiuto,
    Enrico

    • dice

      Salve Enrico,

      Diciamo che i diritti di sdoganamento postali sono gestiti dalla dogana e concordati con le Poste Italiane.

      Quei €5,50 e €11,00 che vengono accennati solo nel sito delle poste si riferiscono a:

      Presentazione in Dogana: €2,50
      Spese postali: €3,00 (praticamente bisogna pagare il trasporto dalla dogana al destinatario)
      ____________________
      €5,50

      +

      €5,50 DAU (Documento Amministrativo Unico ) – sono dei moduli di dichiarazione doganale che vengono spediti al destinatario (solo in alcune circostanze particolari) che a sua volta deve compilare e rispedire alla dogana. In pratica fanno pagare l’invio dei moduli.
      ____________________
      €11,50

      Anche se viene posto il limite a 2Kg, in realtà quelle stesse tariffe vengono applicate anche a spedizioni di peso maggiore, stando ad esperienze passate di altri utenti, ma non escludo che le cose possono essere cambiate. Per informazioni più precise si può chiedere direttamente all’Agenzia delle dogane, numero verde: 800257428

      Saluti

  86. ilaria dice

    Salve
    Avrei bisogno del vostro preziosissimo aiuto.
    Ho ordinato un telefono htc one x dagli Stati Uniti e da un pò di giorni il mio pacco è fermo in dogana. Proprio oggi ho ricevuto dalla dogana una raccomandata con all’interno un formulario da completare dove devo indicare la descrizione della merce( non mi è chiaro se devo inserire il modello preciso del telefono (hatc one x) o solo (telefono cellulare) e la ricevuta di pagamento…e mi sono accorta che il venditore aveva dichiarato il valore di 100$ invece di 493,98$ ed ho paura che mi aggiungano delle tasse maggiorate poichè potrebbero pensare che ci siamo messi d’accordo. In conclusione vorrei sapere se sulla valore della merce devo scrivere il valore del telefono(438,99$) oppure il valore complessivo comprese spese di spedizione( in questo caso le tasse doganali verranno applicate anche alle spese di spedizione o.O) ed come ultima cortesia vi vorrei chiedere a quanto ammonterebbero le tasse doganali più dazio del mio pacco…Chiedo scusa in anticipo se mi sono dilungata così tanto ma sono presa dall’ ansia .
    Grazie in anticipo!

    • dice

      Salve Ilaria,

      I moduli vengono spediti quando mancano informazioni, in questo caso.
      Sarebbe meglio indicare il tipo esatto di cellulare, potrebbe scrivere qualcosa tipo “cellulare: hatc one x”.

      Le tasse doganali si calcolano sul costo complessivo dell’oggetto+spese trasporto (più anche eventuale assicurazione), quindi deve scrivere il valore del telefono comprensivo di spese, “$493,98 + $… spese”. Avranno comunque la ricevuta a fronte che dovrà inviare assieme ai moduli.

      Il dazio per cellulari da Stati Uniti è dello 0%, dovrà quindi aggiungere l’IVA del 21% (sol totale del costo telefono+spedizione) e le spese di sdoganamento postali di €11,50. Per fare un calcolo preventivo occorre sapere il costo delle spese di spedizione. Questa è la formuletta, consiglierei di effettuare il cambio $–>€ prima di calcolarla:

      [(Valore merce+spese spedizione) + 21% IVA] + €11,50

      Altro suggerimento, si faccia una fotocopia di tutti i moduli che dovrà spedire.

      Saluti

  87. Domenico dice

    Salve, Vi chiedo un aiuto per capire bene le ultime cose prima di acquistare dall’estero. Leggendo la pagina fornite un’assistenza veramente eccezionale!
    Vi contatto perchè voglio acquistare -da privato- degli integratori naturali da un sito commerciale americano, ma ho la preoccupazione che vengano bloccati in dogana per qualche motivo. Ho già parlato con l’USMAF di Milano-Malpensa, Ufficio Sanità Aerea, il quale deve rilasciare un nullaosta per ogni prodotto alimentare che passa da loro per verificarne la non pericolosità e l’appartenenza all’elenco delle sostanze ammesse nell’UE. Riguardo gli integratori che devo acquistare, questi controlli li ho effettuati preventivamente io, esaminando le tabelle presenti sul sito del Ministero della Sanità.
    Ma ultimamente ho letto qui “http://www.mangiaconsapevole.com/forum/T-Prodotti-da-iHerb.html” che le Poste Italiane (che per conto dell’Agenzia espletano le procedure di sdoganamento) inviano una raccomandata contenente dei moduli da riempire (ben 5) per l’USMAF in cui si deve dichiarare l’importazione per uso personale, le modalità di assunzione, la fattura di acquisto etc. più fotocopie varie di documenti. Poi ci sarà da aspettarsi un ricarico doganale per bolli, IVA.
    Voi scrivete che: “Da commerciante a privato: Se il valore dell’oggetto comprensivo di spese non supera i 22 € non si incorre in spese doganali.”
    Quindi se io acquistassi separatamente ogni prodotto per meno di 22€ (comprese le spese di spedizione che in questo caso sono solo di 6 $) non dovrei pagare nient’altro giusto?
    Oppure come leggo sempre qui “nel caso di invio moduli e richiesta documentazioni da parte della Dogana le spese ammontano direttamente alla cifra massima, €11″?
    E poi bisogna pagare €3,00 aggiuntivi per il trasporto dalla dogana al destinatario nonostante l’abbia già pagato in fase d’ordine?
    Ultima domanda: ho trovato gli stessi integratori su Amazon.co.uk naturalmente al doppio del prezzo..Se acquisto merce dall’Inghilterra anche questa è soggetta ai controlli/dazi doganali e controlli sanitari con relativo invio di documenti o no? e i tempi saranno molto più ridotti?
    Grazie in anticipo e scusate le troppe domande ma è la prima volta che ordino dagli USA :-) Vi prego rispondete a tutte!

    • dice

      Salve Domenico,

      Gli integratori rientrano in quella categoria particolare di merci che quando importate nel nostro paese, se finiscono sotto gli occhi dei funzionari della dogana, anche se di valore esiguo e sotto i €22, possono comunque far scattare i controlli abitudinali (e invio moduli) come per le merci liquide, alimentari, farmacologiche e chimiche. In tal caso, pur non pagando dazio e IVA, sussiste infatti l’eventualità concreta di incorrere nelle spese di sdoganamento postali di €11. E a questo punto non so se Le converrebbe più.

      Esatto, se la dogana invia i moduli, le spese di sdoganamento diventano automaticamente €11. Questa è la legge ad oggi, bisogna pagare anche quei 3 euro di ulteriori spese postali nonostante si abbia già pagato il trasporto.

      Dall’Inghilterra non ci sono oneri doganali da pagare perché fa parte dei paesi membri dell’Unione Europea. Eventuali controlli vengono effettuati sul territorio (o così dovrebbe essere) prima della spedizione. Gli unici tempi di attesa saranno quelli relativi alla società che si occupa di spedirli in Italia.

      Ulteriori informazioni possono essere richieste direttamente al numero verde dell’Agenzia: 800.257428

      Se ha ancora dubbi, scriva tranquillamente.
      Saluti

      • Domenico dice

        Vi ringrazio per le risposte esaurienti! Ho provato a proseguire nella procedura d’acquisto degli integratori dall’Inghilterra, accorgendomi che, oltre a costare il doppio, comportava ulteriori 40 sterline di spese di spedizione, cifra che mi “costringe” a rischiare di passare per i “guai” doganali. Perciò a questo punto deciderei di acquistare tutti e 4 i prodotti in un solo ordine, perdendo però i benefici dell’esenzione dalle spese di sdoganamento.
        Ho seguito le vostre istruzioni per conoscere l’entità di dazi e IVA aggiuntivi, in base all’indice Taric, ma non ho trovato la corrispondente sezione di categoria relativa agli integratori da acquistare. Mi spiego meglio, devo comprare: Ginkgo Biloba, Thè Verde, Radice di Fo-Ti e Maca Peruviana, tutti sotto forma di pillole, ma nelle voci di sottocategoria non ne ho trovato cenno, al massimo ho individuato la sottocategoria “2936 XI. PROVITAMINE, VITAMINE E ORMONI”.
        Vi chiedo gentilmente di calcolarmi le spese doganali su una spesa complessiva (comprese le spese di spedizione) di 54,14 $, cioè circa 42€, considerando i probabili 11€ di invio documentazione e i 3€ di spese di RI-trasporto. Mi manca di sapere solo se ci sono dazi e quanta IVA dovrò pagare.
        Ho letto che la procedura stabilisce che è responsabilità del venditore statunitense assicurarsi che tutti i documenti necessari siano forniti debitamente compilati e conformi alle leggi e alle disposizioni doganali applicabili in Italia.
        Il venditore statunitense deve scrivere sul talloncino verde applicato al pacco il valore della merce e la natura. Bisogna chiedere al venditore che apponga una copia della fattura fuori dalla scatola, che fuori dalla scatola siano scritti email e n° telefonico e anche il codice fiscale dell’acquirente. Con questi accorgimenti si potrebbe accelerare lo sdoganamenti vero?
        Inoltre se il venditore americano è un venditore professionista come quello da cui sto ordinando, posso chiedergli lo scorporo del VAT (iva americana) visto che spedisce verso l’Italia dove si applica l’IVA? In teoria non sarebbe giusto pagare due tasse no?
        Scusate per il “poema” e vi ringrazio tantissimo in anticipo per le risposte, siete di grande aiuto ad un sacco di persone!!

        • dice

          Salve Domenico,

          Generalmente gli integratori alimentari vengono classificati in questa sezione:

          Sezione IV

          PRODOTTI DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI; BEVANDE, LIQUIDI ALCOLICI E ACETI; TABACCHI E SUCCEDANEI DEL TABACCO LAVORATI

          Poi nella sottosezione:

          21.PREPARAZIONI ALIMENTARI DIVERSE

          E nella voce:

          2106.Preparazioni alimentari non nominate ne’ comprese altrove

          Di seguito sono elencate le principali nomenclature, in 4 pagine, tutto dipende dagli ingredienti degli integratori, nei particolari. Controllando personalmente può trovare la voce che meglio si addice alla composizione degli integratori che ha interesse ad acquistare.

          Sotto €150 il dazio non si paga, l’IVA, nel caso degli integratori alimentari, varia a seconda della composizione degli ingredienti dal 10% al 21%.

          Al calcolo conclusivo deve aggiungere €11.

          Esattamente come Lei ha scritto, è compito del venditore dichiarare nella lettera di vettura (solitamente viaggia appuntata alla spedizione, quindi visibile di per sé): certificazione*, il nome di fabbrica dell’integratore, la % dell’ingrediente principale, il peso in g della confezione e il valore monetario di ciascun integratore. Più chiare sono le informazioni meno difficoltà burocratiche si avranno dai funzionari che ispezioneranno il pacco (e non si fanno certo scrupoli ad aprirlo).

          * gli integratori alimentari di importazione extra-UE devono avere certificazione obbligatoria di conformità secondo le leggi igienico-sanitarie correnti europee. In caso di contraffazioni o autorizzazioni mancanti vengono bloccati e trattenuti dalla dogana, e nel malaugurato caso si va in contro ad un sacco di difficoltà.

          Per quanto riguarda la tassa VAT e l’IVA, in teoria si dovrebbe pagare solo l’IVA su territorio italiano, sta al venditore, i prodotti che vengono spediti da un paese estero dovrebbero arrivare in Italia già scorporati da tasse del paese d’importazione applicabili solo ai residenti.

          Saluti

          • Domenico dice

            Salve, scusate se vi disturbo ancora, ma navigando nel sito del ministero ho letto questa pagina
            http://www.salute.gov.it/sicurezzaAlimentare/paginaInternaMenuSicurezzaAlimentare.jsp?id=1222&lingua=italiano&menu=strumentieservizi
            in cui c’è scritto
            >
            > L’importo della tariffa per il controllo sanitario ufficiale all’importazione di una partita di alimenti di origine non animale, alimenti destinati ad un’alimentazione particolare, integratori alimentari, alimenti arricchiti, novel food, materiali destinati a venire a contatto con alimenti è fissata in:
            >
            > 63,30 Euro per partita per i materiali destinati a venire a contatto con alimenti
            Volevo chiedere: mica si applica per l’importazione ad uso personale che ne devo fare io? Cioè quando s’importano degli integratori in capsule non si paga questa tassa vero? Ci sono solo da applicare l’IVA e gli oneri doganali?
            Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
            Cordiali Saluti

            • dice

              Non è il caso degli integratori importati per uso privato.
              Le cifre che legge si riferiscono agli importatori di grossi quantitativi destinati ad uso commerciale.

              Ma, visto che per quanto riguarda la dogana non si può mai mettere la mano sul fuoco, per togliersi ogni dubbio può fare una telefonata al numero verde che Le ho scritto sopra.

              Saluti

  88. GIORGIA dice

    BUONGIORNO,
    VORREI SAPERE QUALE SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER LO SDOGANAMENTO DE IMPORTAZIONE FUORI UE (OLIO USATO,COMBUSTIBILE )

  89. dice

    ho già letto diverse guide ma sono tutte incomplete, quando si arriva alla schermata dei paesi terzi ” e cercando il tessile” mi trovo un numero “12″ poi come faccio a calcolare quanto costa questo maledetto dazio ad esempio per merce di valore 15.000 euro? non si capisce niente, grazie.

    • dice

      Salve Dario,

      Per il calcolo del dazio, deve considerare il valore come una percentuale (vedere terzultimo paragrafo articolo sopra). Se trova Dazio paesi terzi: … 12, deve calcolare il 12% di 15000.

      Supponendo i 15000 comprendano il valore oggetto+spese trasporto, esempio pratico: il 12% di 15000 = 1800 + 15000 = 16800 (dazio aggiunto)
      calcolare l’IVA, il 21% di 16800 = 3528 + 16800 = 23328 (dazio + IVA aggiunti)
      23328 è il valore totale a cui vanno aggiunti infine i diritti di sdoganamento, max €11.

      Saluti

  90. Mario dice

    Vorrei importare Olio di Colza destinato ad uso industriale (cogenerazione) dall’asia (Cina). L’origine dell’olio è il Brasile.
    Quali sono gli adempimenti fiscali necessari? Qualìè la documentazione da richiedere al fornitore? E’ necessario il certificato di origine? Serve il controllo SGS? Quali sono i dazi?
    Grazie.

    • dice

      Salve Mario,

      Dall’Indice Taric, le scrivo il percorso che le consiglierei di controllare personalmente:

      Sezione III

      GRASSI E OLI ANIMALI O VEGETALI; PRODOTTI DELLA LORO SCISSIONE; GRASSI ALIMENTARI LAVORATI; CERE DI ORIGINE ANIMALE O VEGETALE

      cliccare numero 15, sotto

      15.GRASSI E OLI ANIMALI O VEGETALI; PRODOTTI DELLA LORO SCISSIONE; GRASSI ALIMENTARI LAVORATI; CERE DI ORIGINE ANIMALE O VEGETALE

      cliccare numero 1514 dell’elenco voci sotto

      1514.Oli di ravizzone, di colza o di senape e loro frazioni, anche raffinati, ma non modificati chimicamente

      In quest’ultima pagina troverà una serie di nomenclature differenti, il dazio è variabile a seconda delle specifiche dell’olio, che può conoscere solo Lei (se destinato per la produzione alimentare umana o meno, ecc…):

      Posso dirle tuttavia che, dalla Cina, vi sono delle preferenze tariffarie per quanto riguarda il dazio e, se presente sotto “Dazio paesi terzi”, è quella la percentuale che deve considerare.

      In tutte le condizioni va aggiunto lo 0,072% (Contributo Stazione Sperimentale Olii e Grassi).

      Accisa: Gli oli non modificati chimicamente sono esenti da accisa. In caso di utilizzo come carburante per autotrazione la situazione è assai differente (all’art. 21 del Decreto legislativo n. 504 del 26/10/1995).

      - Secondo le direttive UE, deve essere presente un Certificato di sostenibilità allegato alla spedizione. Certificato di provenienza e del produttore sono generalmente obbligatori per qualsiasi tipo di merce liquida/chimica. Il fornitore deve essere autorizzato all’esportazione.

      Per maggiori informazioni, numero verde dogana: 800.257428

      Saluti

  91. Salvatore dice

    Salve, voglio innanzitutto complimentarmi con voi per il lavoro che fate e per come lo fate.
    Detto questo…. la domanda è:
    Importazione di mobili (tavoli, armadi, letti,divani e accessori vari sempre in legno) da paesi come Cina, Senegal ed Indonesia, se non ho interpretato male i codici taric il dazio dovrebbe essere “0″.
    Potreste confermarmi cortesemente?
    Grazie.
    Ancora complimenti.
    Salvatore.

    • dice

      Buongiorno Salvatore,

      Sì, giusto. Gli oggetti che ha indicato sono a dazio 0% da quasi tutti i paesi.

      Prego,
      Saluti

  92. antonello dice

    ho un amico che ordina direttamente dall’America degli integratori da una nota casa produttrice. Mi dice che utilizzando il passaggio della merce, da un porto diverso della sua città, dove vi è la dogana, la merce non viene fermata e controllata e quindi non gli viene fatto il controllo.Nessuna richiesta di esibizione di certificati medici e quant’altro. nessun pagamento di dazi vari. mi chiedo è possibile?

    • dice

      Salve Antonello,

      Utilizzare una città come ponte per non pagare le tasse doganali? Possibile sì, rischioso anche.

  93. antonello dice

    Non come ponte credo che indichi al rivenditore il passaggio tramite un’altra città. Comunque grazie per le informazioni e a presto.

  94. dice

    devo rendere un acquisto fatto con ebay negli usa perche’ non conforme.
    come faccio a recuperare le imposte pagate alla dogana?

    • dice

      Salve Alberto,

      Secondo l’art. 238 del Codice Doganale Comunitario (CDC) si può ottenere lo sgravio dei dazi doganali in caso di restituzione merce perché difettosa o non conforme ai patti tra esportatore/importatore. Vi sono casi e casi.

      E’ necessario rivolgersi all’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane a Lei più vicino. Portando con sé le ricevute doganali che le sono giunte a destinazione con la merce e spiegando i fatti.

      Saluti

  95. Goffredo dice

    Buongiorno,
    complimenti per il lavoro che ci offre: ho apprezzato molto la chiarezza delle informazioni che ci fornisce.
    Devo importare dei rack e schede PCI per server dalla CINA. Ho seguito le sue indicazioni, ma non riesco a trovare sul sito dell’AGENZIA il codice Taric corretto. Ho usato il capitolo 85, ma non riesco a trovare nulla che si avvicini. Che consiglio può darmi per il calcolo del dazio? Devo ordinare circa €1000 di materiale e non vorrei avere brutte sorprese per lo sdoganamento
    Di nuovo, molte grazie

    Goffredo

    • dice

      Salve Goffredo,

      Il capitolo dell’indice Taric che riguarda materiale informatico è questo:

      Sezione XVI

      MACCHINE ED APPARECCHI, MATERIALE ELETTRICO E LORO PARTI; APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DEL SUONO, APPARECCHI DI REGISTRAZIONE O DI RIPRODUZIONE DELLE IMMAGINI E DEL SUONO IN TELEVISIONE, E PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI APPARECCHI

      84.REATTORI NUCLEARI, CALDAIE, MACCHINE, APPARECCHI E CONGEGNI MECCANICI; PARTI DI QUESTE MACCHINE O APPARECCHI

      8471.Macchine automatiche per l’elaborazione dell’informazione e loro unita’; lettori magnetici ed ottici, macchine per l’inserimento di informazioni su supporto in forma codificata e macchine per l’elaborazione di queste informazioni, non nominate ne’ comprese altrove

      mentre gli accessori o le parti delle macchine appartenenti alla voce 8471:

      8473.Parti ed accessori (diversi dai cofanetti, dagli involucri e simili) riconoscibili come destinati esclusivamente o principalmente alle macchine ed apparecchi delle voci da 8469 a 8472

      e sua nomenclatura:

      8473 30 – Parti ed accessori di macchine della voce 8471

      Una buona parte degli apparecchi e accessori informatici ha dazio 0% e IVA 21% dalla maggior parte dei paesi. Deve fare attenzione il venditore quando le spedirà la merce ad indicare dettagliatamente di che cosa si tratta, per facilitare il compito ed evitare fraintendimenti da parte dei funzionari della dogana.

      Saluti

  96. marco dice

    salve
    e complimenti per la guida, era da tanto che cercavo un informazioni così dettagliate,
    le volevo chiedere in caso uno acquisti più prodotti dalla cina e li fà mettere in unica spedizione (pacco) sotto quale voce si dovrà vedere?
    e in caso il mittente sul pacco non mette nessuna bolla ma solo il destinatario, come ci si deve comportare in caso di blocco alla dogana?
    grazie ancora
    saluti

    • dice

      Salve Marco,

      Se stiamo parlando di prodotti differenti tra loro, dipende da cosa scrive il mittente sulla lettera di vettura del pacco. Se inserisce ogni articolo al dettaglio con il relativo prezzo è possibile che calcolino le tasse di ciascun oggetto per conto proprio, altrimenti i funzionari agiscono di solito raggruppando tutto sotto un unico dazio e IVA.

      Se il mittente non inserisce i dati necessari al riconoscimento della merce, né nella lettera di vettura né in una ricevuta/fattura all’interno del pacco, in genere la dogana invia alcuni moduli da compilare (DAU) al destinatario, di cui abbiamo parlato spesso nei commenti sopra il Suo, in cui chiedono di specificare la natura della merce e l’uso che ne farà.

      Saluti

  97. gino dice

    Buonasera e complimenti prima di tutto!
    Sto per acquistare un prodotto da amazon.com usa , per l’esattezza un paio di cuffie auricolari del costo totale di circa 100$,sono indeciso se acquistare il prodotto da amazon e utilizzare un servizio di forward address tipo bundlebox(dato che amazon.COM non spedisce in italia o acquistarle da negozio privato e farle spedire in Italia..se scegliessi di acquistarle da amazon e il valore indicato è di 100$ quanto pagherò tra spese e dogana?se invece le acquistassi da privato e tra spedizione e valore totale saranno sui 60$??grazie anticipatamente

    • dice

      Salve Gino,

      Sia su $100 che su $60 deve aggiungere solo l’IVA (niente dazio sotto i 150 euro). Conviene fare il cambio in euro prima di effettuare calcoli, ad oggi:

      1) $100 –> €77 circa + 21% IVA = €93,17 + €5,50 (di sdoganamento postale) = €98,67 – €77 = €21,70 circa solo di tasse doganali

      2) $60 –> €46 circa + 21% IVA = €55,66 + €5,50 (di sdoganamento postale) = €61 – €46 = €15 circa solo di tasse doganali

      Ad occhio comunque, se questo venditore privato è affidabile, il punto 2 sembra più conveniente.

      Saluti

  98. d.b. dice

    buongiorno,
    volevo sapere per l’importazione di oli vegetali usati cotti (es friggitrici etcc) dalla Cina (palma – colza – soia mischiati) come si può ottene un certificato di sostenibilità (come fanno a calcolare i ghg recuperando da diversi ristoranti etcc) che non sanno neanche loro da dove deriva l’olio?
    Faccio riferimento al d.m. 23 gennaio 2012 dove si definisce che il trader deve essere al corrente di tutta la sostenibilità della filiera. Potrei capirlo dal produttore di oli da seme puro ma da oli vegetali usati mi sembra folle. I fornitori cinesi non ne sanno nulla di ghg e sostenibilità e dicono a noi cosa devono mettere sul certificato di sostenibilità.
    Vorrei sapere anche il vostro parere. Ringrazio in anticipo, saluti.

    • dice

      Salve d.b.,

      Se ho ben compreso, stiamo parlando di oli esausti miscelati di provenienza extra-UE. Nel caso di miscele riciclate di svariate provenienze è ovviamente improbabile risalire alla sostenibilità di ciascuna. Mi sembra che qui in Italia l’olio esausto miscelato segua processi di verifica e analisi (nel suo insieme) che vanno certificati da enti organizzative. In Cina penso debba esserci qualcosa di equivalente per consentire ai fornitori l’esportazione in Europa. Non essendo materia di mia conoscenza approfondita, le consiglierei di contattare il Ministero dell’Ambiente.

      Risorse utili: FAQ dm 23/01/2012

      Saluti

  99. Andrea dice

    salve e ancora complimenti, per il servizio offerto, ho acquistato tre vespe usate con regolare libretto in bangladesh, per un importo di circa 1000 euro, vorrei sapere quanto mi costa portarle in Italia, logicamente escluso il trasporto.
    grazie

    • dice

      Salve Andrea,

      Stiamo parlando della vespa scooter, giusto?
      Una precisazione, le spese doganali vanno calcolate su tutto il costo della merce + spese trasporto + eventuale assicurazione. Quindi, supponendo che €100,00 sia il TOT del costo, dall’indice TARIC:

      Sezione XVII

      MATERIALE DA TRASPORTO

      sottosezione

      87.VETTURE AUTOMOBILI, TRATTORI, VELOCIPEDI, MOTOCICLI ED ALTRI VEICOLI TERRESTRI, LORO PARTI ED ACCESSORI

      voce

      8711.Motocicli (compresi i ciclomotori) e velocipedi con motore ausiliario, anche con carrozzini laterali; carrozzini laterali (“sidecar”)

      e qui, bisogna scegliere la sottovoce in base alla cilindrata. Tuttavia, il Bangladesh rientra nei paesi in cui il dazio è soggetto alle Preferenze tariffarie ( SPGA ), e diventa dello 0% su tutte le sottovoci. Deve aggiungere solo l’IVA del 21% + eventuali oneri di logistica dell’importazione.

      €1000,00 + 21% = €1210,00

      Documenti necessari per l’importazione: certificato d’origine dei veicoli, fattura acquisto, carta circolazione rilasciata dal paese d’origine, documenti di transito provvisori per la circolazione (se non trasportati fino a destinazione).

      Per ulteriori informazioni: 800.257.428 (numero verde Agenzia delle Dogane)

      Saluti

  100. Marco dice

    Salve, sono un italiano residente all’estero (iscritto AIRE) che ha scritto e pubblicato un libro che al momento è in vendita in Egitto.
    Sono in contatto con un venditore che vorrebbe mettere in vendita anche in Italia il mio libro, mi sto quindi organizzando per portargli delle copie.
    Facendo l’esempio di circa 50 copie, per la cui stampa ho pagato 75 euro ed un prezzo al pubblico di circa 500 euro, come mi devo comportare alla dogana? I libri verranno portati a mano, con volo aereo, con me ho la ricevuta della tipografia. Cos’altro mi serve? Che costi dovrò affrontare?
    Grazie
    Cordialmente Marco

    • dice

      Salve Marco,

      Supponendo si parli di importazione dall’Egitto in Italia, Carta doganale del viaggiatore – Agenzia delle Dogane:

      Il viaggiatore che importi un bene culturale lo deve dichiarare in dogana per l’applicazione della relativa fiscalità: per la determinazione del valore è necessario esibire la fattura di acquisto.

      Alla presentazione in dogana non dovrebbe pagare dazi a prescindere dal valore dei libri, tuttavia, considerati anche i termini delle importazioni per fini commerciali, è possibile che si debba pagare l’IVA sul costo totale che va dal 4% al 21% a seconda dei casi dell’editoria a cui si appelleranno i funzionari della dogana.

      Per ulteriori informazioni: 800.257.428 (numero verde Agenzia delle Dogane)

      Saluti

  101. Davide dice

    Buongiorno,
    cortesemente
    vorrei delle informazioni più dettagliate su calcolo del dazio per orologi..sia da polso che da muro..so che ci sono diversi metodi di calcolo in base al valore dell’orologio..

    importazione dalla Cina

    • dice

      Salve Davide,

      Nell’articolo sopra, partendo dal link dell’Agenzia delle Dogane –> Indice Taric

      Sezione XVIII

      STRUMENTI ED APPARECCHI D’OTTICA, PER FOTOGRAFIA E PER CINEMATOGRAFIA, DI MISURA, DI CONTROLLO O DI PRECISIONE; STRUMENTI ED APPARECCHI MEDICO-CHIRURGICI; OROLOGERIA; STRUMENTI MUSICALI; PARTI ED ACCESSORI DI QUESTI STRUMENTI O APPARECCHI

      sottosezione, cliccare il numero 91:

      91.OROLOGERIA

      di seguito vi è un elenco delle varie tipologie di orologi, ad esempio per “orologi da polso o da taschino con cassa di metalli NON preziosi”.

      cliccare il numero 9102:

      9102.Orologi da polso, da tasca e simili (compresi i contatori di tempo degli stessi tipi) diversi da quelli della voce 9101

      Per tutte le nomenclature sottostanti a questa voce, dalla Cina il dazio corrisponde ad oggi al 4,5% [da € 0,3 (minimo) a €0,8 (max) per pezzo].

      Saluti

  102. Sara Cinzia dice

    Salve. Ho ordinato una trousse e dei pennelli sul sito Light In The Box per un valore di 21,90. Non dovrei pagare le tasse doganali vero? E se il corriere dovesse chiedermi soldi a chi potrei riferirmi?

    • dice

      Salve Sara Cinzia,

      Se la cifra da Lei indicata è comprensiva di spese di spedizione, no, non dovrebbe pagare alcuna tassa.
      Nel caso in cui le vengano ingiustamente addebitati oneri doganali, non resta che fare ricorso all’ufficio doganale più vicino a Lei.

      Saluti

  103. Enrico dice

    Salve,
    ho acquistato un cannocchiale per fucile giocattolo da softair dalla cina.
    E’ la prima volta che mi capita che rimane bloccato in dogana… dopo due mesi l’hanno sbloccato e ora mi tocca pagare 17 euro di tasse quando ho pagato il tutto con spedizione 32 euro (e ho inviato i documenti in dogana).
    Come è possibile che mi costi la metà di tasse?
    Grazie, saluti.

    • dice

      Salve Enrico,

      Per una cifra totale, valore oggetto + spese di trasporto, di €32 si va soggetti al pagamento dell’IVA al 21% + i diritti postali di sdoganamento. Se la dogana richiede l’invio di moduli da compilare, documenti e/o ricevute, i diritti postali ammontano alla cifra massima di €11 (vedi link in alto, nell’articolo sopra, Tariffe per sdoganamento in importazione degli invii di corrispondenza). Quindi:

      €32 + 21% = €38,72 + €11 = €49,72 – €32 = €17,72 circa solo di tasse doganali.
      Questa è la legge italiana, attualmente.

      Saluti

      • Enrico dice

        Grazie per la delucidazione, molto gentile… l’unica cosa è che mi hanno detto che o pago le tasse doganali o pago la rispedizione al mittente…

        • Enrico dice

          Ah un’altra cosa… per il fatto che mi è rimasto fermo due mesi in dogana non posso sporgere reclamo?

          • dice

            I tempi medi di attesa per il transito doganale, cioè solo il tempo in cui la spedizione giace nei depositi doganali, in Italia sono di questi 3 tipi, generalmente:

            - 15-20 gg per pacchi o plichi di esiguo valore e non soggetti a tasse
            - fino a 1 mese in caso di spedizioni che richiedono l’espletamento degli oneri dovuti, cioè spedizioni soggette a dazio e iva.
            - anche più di 3 mesi nel caso di pacchi particolari e/o di cui la dogana esige maggiori controlli, documenti e certificazioni (moduli, eccetera).

            I Suoi tempi di attesa, sebbene lunghi, sono nella media dei cittadini italiani. Posso comprendere il Suo disagio ma un reclamo non credo porterebbe a risultati utili.

Trackbacks