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Carolina Kostner medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sochi 2014

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Olimpiadi invernali Sochi 2014, bronzo all’incantevole Carolina Kostner, argento alla coreana Yu-Na Kim, oro alla russa Adelina Sotnikova

Volevamo attendere la fine dei giochi per fare un resoconto di tutte le gare però è necessario approfondire adesso come si è svolta la gara di ieri del pattinaggio di figura femminile che ha visto salire la nostra pattinatrice sul gradino più basso del podio. Per chi non lo sapesse la gara si svolge divisa in due programmi, corto e libero, short program (si è svolto il 19 febbraio) e il free program (tenutosi ieri).

Nel programma corto del 19 febbraio:

C. Kostner ha ottenuto il punteggio di 74.12 [37.49 di elementi tecnici + 36.63 di componenti] sulla musica dell’Ave Maria di Franz Schubert

carolina-kostner-bronzo-sochi2014A. Sotnikova ha ottenuto 74.64 [39.09 di elementi tecnici + 35.55 di componenti] sulla musica di Habanera (tratta dalla Carmen) di G. Bizet

Y. Kim ha ottenuto 74.92 [39.03 di elementi tecnici + 35.89 di componenti] sulla musica di Send in the Clowns

Chi ha visto tutto in diretta non avrà potuto fare a meno di chiedersi cosa avrà mai fatto in più della Kim e della Kostner la Sotnikova per avere un punteggio superiore in elementi tecnici. Niente. Se andate sul sito ufficiale di Sochi2014 alla pagina del pattinaggio di figura, troverete dettagliatamente tutti i punti suddivisi in base ai vari salti, trottole e passi. Quello che ha “pompato”, per così dire, il punteggio tecnico della russa sono i punti del GOE (grado di esecuzione) dati a piacere dai giudici.

Facciamo un confronto delle somme dei GOE di ciascuna pattinatrice:

Kostner: 6.96 – Kim: 7.60 – Sotnikova: 8.66

Chi ha visto in diretta le tre prove potrà decidere da sé se questo punteggio è onesto o meno.

Veniamo al programma libero di ieri sera, il cui punteggio va a sommarsi a quello del corto per stabilire la classifica definitiva che assegnerà le medaglie.

Kostner ha ottenuto il punteggio di 142.61 [68.84 di elementi tecnici + 73.77 di componenti] sulla musica del Bolero di Maurice Ravel

A. Sotnikova ha ottenuto 149.95 [75.54 di elementi tecnici + 74.41 di componenti] sulla musica Introduction et rondo capriccioso, Op.28 (Saint-Saëns, Camille)

Y. Kim ha ottenuto 144.19 [69.69 di elementi tecnici + 74.50 di componenti] sulla musica Adios Nonino di Astor Piazzolla

Di nuovo i GOE della russa schizzano inspiegabilmente visto che ha anche messo due piedi a terra durante una combinazione di salti. Ma la cosa che sconvolge più di tutto sono i 74.41 punti di componenti artistici, nulla togliere alla buona bravura tecnica della ragazza 17enne russa ma messa a confronto con le altre due non c’è storia per quanto riguarda classe, eleganza e interpretazione, non doveva neppure arrivare ai 70 punti di componenti. Stesso discorso per l’altra ragazzina russa, la tanto nominata Yulia Lipnitskaya, punti 70.06 di components nel programma lungo “pompati” assurdamente.

In definitiva: Oro Sotnikova con 224.59 punti, argento Kim con 219.11 punti e bronzo Kostner con 216.73 punti.

Ieri sera abbiamo assistito ad un vero furto di medaglia d’oro nei confronti della coreana Yu-Na Kim, impeccabile e svalutata dai giudici senza una valida ragione. E anche la III posizione della nostra Kostner resta discutibile a paragone della sua magnifica esibizione. Giudici vergognosi e senza alcuna giustificazione.

Non è certo la prima volta che negli sport dove non è il cronometro a fare da giudice gli atleti di casa vengono favoriti senza ritegno né spirito sportivo. Nelle Olimpiadi sia estive che invernali abbiamo assistito a casi clamorosi, tutti voi appassionati ricorderete come è stato trattato a Londra il nostro pugile Cammarelle nel 2012, i giudici assegnarono l’oro al pugile di casa dopo che aveva incassato colpi su colpi da Cammarelle, un furto. E vi ricordate certamente dello scandalo di Salt Lake City 2002, negli USA, che riguardò proprio il giudizio sul pattinaggio artistico tra Russia e Cananda.

Per quelli di voi che pensano che abbiamo scritto questo articolo perché di parte nei confronti di Carolina, beh, andatevi a leggere gli ultimi articoli di stampa sportiva del resto del mondo, esclusa quella russa ovviamente. Per chi vuol dire la sua, i commenti sotto sono a vostra disposizione.

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dARIA

Come se fosse la prima volta, queste porcherie infatti sono vecchie quanto le Olimpiadi. E come se non bastasse vi sono anche le prove, uno dei 9 giudici è Alla Shekhovtseva che guarda caso è la moglie del presidente della federazione russa e un altro Yuri Balkov, il giudice ucraino già sospeso per un anno dopo aver cercato di taroccare i risultati a Nagano della sezione danza del pattinaggio di figura.
La storia si ripete. Peccato che a farne le spese sono sempre gli atleti e gli spettatori.
Prenderanno mai provvedimenti concreti? Fa troppo comodo lasciare le cose come stanno.