Cliqz, miglior browser per sicurezza e privacy

  • by

La riservatezza dei dati online conta sempre di più nel 2019

Non molti anni fa la caratteristica più importante che faceva preferire un browser ad un altro era la velocità, soprattutto dopo aver usato il lentissimo IE dei primi anni del XXI secolo. Poi si cercava la possibilità di avere un download manager incorporato che ci permetteva di scaricare in un paio di click un file. Oggi, tra le opzioni più ricercate in un browser, c’è quella di poter implementare un plugin ad-block (per chi non lo sapesse è un piccolo script, un mini programma aggiunto che consente di bloccare la pubblicità indesiderata dai siti web), meglio ancora se questo è già compreso nel pacchetto di opzioni del browser. E di recente, tra le altre caratteristi che prendono piede, c’è la ricerca di sistemi anti-tracking, cioè anti tracciamento, che impediscono a motori di ricerca e siti web di carpire le informazioni private del proprio provider.

Quando visitiamo una pagina web, se questa è provvista di contatori per le statistiche (come Google Analitycs, StatCounter, ShinyStat™ e via dicendo), l’indirizzo IP, la città da cui vi state collegando alla rete e altre informazioni sulla società che vi fornisce il servizio internet vengono registrate e quindi sono consultabili dal proprietario del sito, gestore delle statistiche.

Cliqz è un browser open source sviluppato da un team tedesco, che si basa sul modello di Mozilla Firefox, disponibile per desktop e telefonia mobile (Android, IOS). È veloce e provvisto di un download manager (opzione che compare automaticamente ogni qualvolta il browser rileva un video).

Nel momento in cui si clicca sull’icona evidenziata di giallo si aprirà una tendina che è questa che si vede nell’immagine sotto.

Da qui è possibile sia scaricare il video per intero che solo il formato audio.

Se invece si clicca sull’icona azzurrina, qui ancora nell’immagine successiva, si avrà una breve panoramica delle opzioni principali del sistema di protezione dati di Cliqz. Anti-Tracking, che impedisce ai siti web di registrare i dati personali e quindi rimanere anonimi fin tanto che si visita il sito, e l’Ad-block, che ormai è molto conosciuto e serve a bloccare i banner, popups e altre pubblicità. Si spera tuttavia che l’utente non faccia un uso generalizzato di quest’ultimo, in quanto non tutti i siti web sono infarciti di pubblicità e sono quelle stesse che aiutano a mandare avanti un sito e relativi costi. Quindi l’opzione si può disattivare per i siti con banner più contenuti e attivare, a seconda delle preferenze personali, quando le pubblicità diventano troppe e fastidiose.


Tra le altre opzioni, vi è l’Anti-Phishing, tutela l’utente da siti web truffaldini che cercano di rubare i dati di accesso personali camuffando la pagina (ad esempio di servizi finanziari), e il “Prefer HTTPS” il quale, se esistono due versioni di uno stesso sito http:// e https://, consentirà al browser di aprire sempre la versione con la connessione protetta (il famoso lucchetto verde che compare in alto nella barra del browser).

Per cancellare la cronologia delle pagine visitate e tutta la cache, entrare nel menù cliccando in alto a destra e scegliere “Options”.

Quindi mettere la spunta su “Clear history when Cliqz closes”. Si può anche scegliere di navigare sempre in forma anonima, “Always use privare browsing mode”, cioè senza mai conservare lo storico delle pagine e i cookies o altro dato di navigazione; eccetto che questa opzione può creare dei problemi se si fanno acquisti online o si utilizzano siti web dove i cookies sono necessari.

Il browser non è disponibile in lingua italiana ma, soprattutto per chi ha già usato Firefox, anche in inglese è comunque di rapido utilizzo e molto intuitivo.

Nota bene: L’anti tracciamento funziona perfettamente fin tanto che ci si limita a visitare una pagina, nel momento in cui si posta un messaggio, un commento sui social o in qualsiasi altro luogo, l’indirizzo IP viene comunque registrato. Per camuffare l’indirizzo IP in fase di scrittura è necessario utilizzare altri sistemi, tipo un VPN.
Inoltre, il browser Cliqz raccoglie dati anonimi sull’attività dell’utente man mano che questo lo utilizza per scopi di sviluppo e analisi, con la promessa che resteranno riservati.


Articoli simili

Condividi l'articolo

Lascia un commento se vuoi