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Esame di maturità, prima e seconda prova anni passati, utilità e risorse

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Le tracce della prima prova e della seconda prova degli anni addietro, archivio

La fonte più autorevole dove prelevare le tracce delle prime e seconde prove degli anni passati è certamente il sito della pubblica istruzione. Vi indichiamo questa pagina quindi – le prove scritte dell’Esame di Stato degli anni precedenti – in cui troverete, nel momento in cui viene scritto questo articolo, la prima prova, che ricordiamo è uguale per tutti gli indirizzi, e seconda prova scritta dall’esame di stato 2004/2005 fino all’ultimo esame svoltosi (ovviamente l’archivio verrà aggiornato anno per anno), di tutti gli indirizzi scolastici (Licei, Istituti Tecnici, Istituti Professionali, Istituti d’Arte, anche sperimentali). In formato PDF scaricabile. E questi sono certamente utili per esercitarsi nei giorni che precedono l’esame e durante tutto l’anno di preparazione.

La terza prova scritta è a discrezione di ciascuna scuola, elaborata dalla commissione

Ad oggi, la terza prova tende a coinvolgere massimo 5 materie. Di solito queste materie non includono quelle delle prime due prove, cioè, se ad esempio avete avuto italiano e matematica nei primi due scritti (I e II prova), difficilmente li ritroverete nella terza prova. Talvolta capita che qualche prof vi dia una dritta nei giorni delle prime due prove su una materia certa della terza; spesso è inclusa anche educazione fisica, non tendete ad escluderla in partenza. Focalizzatevi soprattutto su quelle su cui vi siete esercitati durante l’anno scolastico. Il terzo scritto prevede domande a risposta aperta (1-2 righe), domande a risposta multipla, trattazione sintetica di argomenti (in un numero max di righe), soluzione di piccoli problemi, in caso di indirizzi tecnici/professionali sono anche previsti sviluppi di progetti. Per allenarsi online al III scritto:


A partire dal 2012, il ministro Gelmini ha intenzione di introdurre una “terza” prova nazionale (si aggiungerà a quella standard) che consisterà in un quiz a risposta multipla uguale per tutti gli indirizzi scolastici. Si tratterà del test Invalsi (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell’Istruzione), già attivo nelle scuole medie. Il test è suddiviso in 2 parti, italiano e matematica, e deve essere svolto dagli alunni in 90 minuti di tempo. Esempi di prove INVALSI per le scuole di I e II grado

Tesine maturità, prendere spunti, idee, argomentazioni, collegamenti

La tesina di maturità è il punto di partenza dell’ultima prova d’esame, l’orale. Generalmente della tesina potrete discutere per 10-15 minuti al massimo, sempre a seconda della commissione che vi siederà davanti. Più riuscirete a catturare l’interesse dei prof (esterni e interni) e più avrete tempo di esporla, quindi è necessario che tocchi un buon numero di materie. Perché è importante che la ideate e scriviate di persona? Per fissarla meglio in testa, è molto più semplice ricordare tutti i passi di una tesina che avete costruito da soli piuttosto che studiarne una bella e pronta da stampare. Potete sconfinare trattando un argomento esterno alle discipline di studio classiche ma che si collega comunque alle materie scolastiche (basta che non andate troppo fuori contesto). Potete anche partire da un film, perché no, l’importante è che abbracci ad ogni modo gli argomenti delle materie del vostro corso scolastico. Da tenere a mente prima di partire nella stesura della tesina: argomento di vostro interesse e che vi sia familiare–> che vi permetta di collegare più materie

Tesine online da cui prendere spunti e idee

Mai farsi prendere dal panico, se vi bloccate durante l’orale, fermatevi un attimo, chiedete di bere, prendete dei profondi respiri e riorganizzate le forze per l’ultima fatica. I professori in fondo sono esseri umani come voi, sanno che quello è un momento di tensione, che state affrontando un esame importante della vostra vita, vi capiscono (salvo alcune eccezioni di prof bast*rdi dentro). Se avete studiato durante tutto l’anno dovete solo concentrarvi e le risposte arriveranno, in caso contrario dovete affidarvi soprattutto alla buona sorte.

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