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Portatile che si spegne da solo, surriscaldamento: rimedi e consigli

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Una delle ragioni che portano un portatile a disattivarsi senza preavviso è il surriscaldamento dei componenti interni. Esempio: Acer Aspire 5739G

Quando le temperature interne del portatile raggiungono valori elevati vicino a 100° circa il pc si auto protegge disattivandosi, ossia spegnendosi da solo. In questo post verrà preso in esame il modello Acer Aspire 5739G; i portatili della Acer sono spesso soggetti a questo comportamento ma anche per le altre marche che vanno incontro allo stesso problema la soluzione è la medesima.

Uno dei segnali che indicano un surriscaldamento del portatile è il rumore del sistema di ventilazione interno, si manifesta sempre più accentuato e fastidioso. Un altro sintomo è la temperatura esterna del dispositivo, se si poggia una mano sulla tastiera (vicino tasto accensione) scotterà quasi. La ventola con il passare del tempo si ricopre di polveri, si ostruisce e non funziona più correttamente, ragion per cui il circolo d’aria che dovrebbe raffreddare l’apparecchio non è più sufficiente per tenere entro i limiti le temperature di CPU, Scheda Madre e Hard Disk in primo luogo.

Come si tiene sotto controllo la temperatura del portatile o del PC desktop? Vi sono dei software gratuiti come Speccy, che oltre a segnalarvi le temperature in tempo reale vi fornisce tutte le specifiche del vostro computer. Anche in lingua italiana.

Cosa occorre per pulire la ventola e riportarla ad un buono stato:

  • Panno elettrostatico cattura polvere o aspirapolvere a batteria di potenza non elevata
  • Bomboletta di aria compressa

acer_aspire_5739G_lato posterioreNon è un lavoro complicato, ma se non ve la sentite potete portarlo in una qualunque assistenza e con poche decine di euro vi risolveranno il problema. Avevamo detto che portavamo l’esempio del 5739G, prima di fare qualsiasi cosa, diamo per scontato che il lettore sappia già che l’apparecchio deve essere spento, vanno staccate ogni periferica esterna e la spina se alimentato a corrente. Se togliete anche il vano con la batteria è meglio. Aprite le finestre quando effettuate l’operazione di pulizia.

Poggiate un panno su un tavolo, per impedire che il portatile si graffi, capovolgetelo e appoggiatelo sul panno, con un giravite a stella, svitate le viti del piccolo pannello che copre la ventola (vedi foto sopra), dopodiché poggiatelo da parte (occhio a non perdere le viti), con il panno elettrostatico date una pulita superficiale, delicatamente, sui circuiti appena scoperti, poi spostatevi sulla ventola e con la bomboletta puntatela sulle alette e fatele girare in modo che ruotando non si lascino punti oscuri ancora sporchi. Passate il panno cattura polvere di nuovo su tutti i circuiti e fate un’altra spazzata con la bomboletta, quando vi ritenete soddisfatti, richiudete tutto e provate a vedere come va.

Di norma un portatile non a pieno carico lavorativo dovrebbe non superare i 55° in media. Nel caso dell’utilizzo di giochi molto pesanti può arrivare a 10-20 gradi in più. Ma il limite resta compreso tra 90 e 100 gradi.

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